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lunedì, 29 Novembre 2021

Il figlio di Gheddafi libero dalla prigione dopo sette anni

Il figlio dell'ex leader Muhammar Gheddafi è uscito dal carcere di Tripoli dove era detenuto per aver ucciso l'ex allenatore dell’Al-Ittihad di Tripoli, Bachir Rayani. Saadi era anche un calciatore professionista della serie A italiana e della nazionale libica.

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Il figlio dell’ex leader libico Muhammar Gheddafi, Saadi Gheddafi, è stato rilasciato nella giornata di ieri da un carcere di Tripoli dove era detenuto dal 2014. L’uomo si era rifugiato nel Niger con gran parte della  famiglia del colonnello ucciso a Sirte nel 2011.

Dopo l’arresto, nell’agosto del 2015 venne diffuso un video in cui Saadi veniva torturato dalle milizie islamiche. Inoltre nel dicembre del 2017 la famiglia denunciò di aver perso ogni contatto con lui, perché era in isolamento e non aveva la possibilità di vedere neanche il suo avvocato.

Saadi Gheddafi, oggi 47enne, è stato processato e assolto nell’aprile 2018 dalla Corte d’Appello di Tripoli per l’omicidio nel 2005 di un ex allenatore della squadra di calcio dell’Al-Ittihad di Tripoli, Bachir Rayani, ma è rimasto in carcere. Inoltre doveva anche essere processato per una presunta partecipazione alla repressione della rivolta che ha posto fine al regime di suo padre Muammar Gheddafi nel 2011.

Saadi Gheddafi è stato anche un calciatore professionista, presidente della federazione calcistica libica e capitano della nazionale libica e azionista di Juventus, Roma e Triestina tramite il Libyan Arab Foreign Investment Company e la Tamoil.

Ha militato nel Perugia, nell’Udinese e nella Sampdoria. Il suo arrivo a Perugia, nel 2003 richiesto del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, fu festeggiato a Torre Alfino nel castello della famiglia Gaucci. Ma non è durata molto la sua avventura in Italia, perché risultato positivo all’antidoping dopo la partita Perugia-Reggina. Dopo essere stato sospeso per tre mesi passò all’Udinese e poi alla Sampodoria.

La scarcerazione del figlio di Gheddafi, per la Libia è una questione importante, visto che sta attraversando una difficile partita politica. Per il paese è fondamentale ottenere l’appoggio da parte dei sostenitori dell’ex leader Gheddafi perché ancora forte a livello di tribù, di possibile ruolo politico e di capacità economica. Saadi, però, avrebbe già abbandonato la Libia, probabilmente per spostarsi in Turchia.

 

 

 

 

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