Anche quest autunno sta per iniziare l’incredibile “Festival del Disegno 2025”, il grandissimo evento dedicato agli amanti del disegno organizzato da Fabriano, azienda specializzata nella produzione di carta che vanta ben più di settecentocinquanta anni di storia. In occasione della rassegna, l’azienda ha previsto eventi in tutte le città d’Italia, da nord a sud. Previsti dunque anche eventi nella città di Napoli.
Scuole, musei, biblioteche, associazioni, cartolerie e negozi specializzati di tutta Italia hanno aderito al Festival del Disegno 2025. Dal 13 settembre al 12 ottobre sarà possibile partecipare ai stupendi laboratori completamente gratuiti organizzati dal festival.
Il 20 settembre e il 5 ottobre il Festival aspetta grandi e piccini nella splendida Basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone di Napoli. L’evento comincerà immediatamente con una visita della splendida Chiesa. Tra la contemplazione della bellezza artistica e storica della nota Basilica, i visitatori potranno vivere un’esperienza di vera contemplazione e meditazione. Le guide proporranno dunque uh momento di creatività offrendo della carta su cui disegnare liberamente.
Il disegno può essere, per grandi e piccini, un’opportunità per entrare a contatto con qualcosa per approfondire la conoscenza. Attraverso il disegno si puo conoscere meglio sé stessi e gli altri oppure con un determinato luogo, basandosi sui propri sentimenti e sull’osservazione di ciò che ci circonda. L’evento è aperto sia agli adulti che ai bambini, agli amanti del disegno di qualsiasi età.
Il 9 ottobre 2025 dalle 9 alle 13 nella splendida cornice della Villa Floridiana di Napoli grandi e piccini potranno partecipare ad una lezione di disegno libero condiviso con pennarelli e acquerello. La Villa, sita nel quartiere Vomero, è in stile neoclassico e deve il suo nome a Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e moglie di Ferdinando IV di Borbone. È da sempre un luogo amato da grandi e piccini. Da oltre dieci anni il Festival del Disegno ha un obiettivo preciso: riconoscere la carta come strumento di unione e opportunità. La conoscenza nasce con l’immaginazione.





