Il delitto di Perugia diventa uno spettacolo comico, anche se c’è poco da ridere.
Amanda Knox presenta in teatro uno spettacolo comico sul delitto di Perugia. I familiari di Meredith Kercher sottolineano quanto, ogni volta, la morte della giovane ragazza, faccia male, soprattutto se “strumentalizzata”, come in questo caso.
La Knox debutterà a Londra il 7 agosto con la commedia autobiografica «Cartwheel». Un terribile caso di cronaca nera che diventa soggetto teatrale. Può sembrare strano, ma è pura realtà.
Ricordiamo che Amanda Knox, americana di Seattle oggi trentanovenne, venne arrestata, processata, condannata e infine definitivamente assolta dall’accusa di omicidio insieme a quello che all’epoca era il suo fidanzato Raffaele Sollecito.
Il delitto di Perugia
La sera del Primo novembre 2007 a Perugia fu uccisa la studentessa universitaria inglese, iMeredith Kercher, in Italia per l’Erasmus. La prima imputata fu Amanda Knox, poi assolta e tornata in America; successivamente è stato riconosciuto colpevole in concorso Rudy Guede. Gli altri due imputati, Raffaele Sollecito, all’epoca dei fatti fidanzato di Amanda Knox, condannati in primo grado, sono poi stati assolti negli altri gradi di giudizio.
Il delitto di Perugia, così è stato soprannominato, per anni ha coinvolto, l’Italia, l’Inghilterra e gli Stati Uniti. Una storia intricata, ingarbugliata, che dal 2007 ormai, si è trasformata in una “lotta” tra colpevolisti ed innocentisti.
Amanda e Raffaele, due fidanzati, diventano nel giro di pochi mesi i protagonisti di una vicenda che non si è mai chiarita del tutto. Un’avventura processuale che si snoda lungo otto anni, con due condanne, una assoluzione, e due ricorsi in Cassazione. Una storia fatta di botta e risposta tra Italia ed America, due Paesi che hanno continuato a discutere su una vicenda drammatica, sulla quale i riflettori non si sono mai spenti.
Lo spettacolo
In un’intervista al Telegraph, Amanda Knox ha spiegato che inizialmente pensava ad uno spettacolo incentrato sulla maternità; la donna ha poi ha cambiato idea, o meglio, tema. Non è la prima volta che la Knox debutta nel mondo della comicità: lo scorso anno aveva già partecipato ad un’occasione simile, aprendo una serata per il comico Chris Porter, davanti a tantissimi spettatori.
Intanto in Italia cresce lo sdegno, per uno spettacolo che si basa su un bruttissimo caso di cronaca. Nonostante ciò, la Knox si difende affermando: «Non scherzo sulla morte di Meredith. Scherzo molto sul modo in cui sono stata demonizzata, ma non faccio battute sul suo omicidio», ha dichiarato l’americana, spiegando che per lei esiste un limite preciso tra il racconto della propria esperienza e il rispetto per la vittima”. Aspetto non preso in considerazione dell’opinione pubblica, che vede in questo spettacolo, un’offesa alla memoria di Meredith.
Amanda Knox oramai è un’autrice, podcaster e madre di due figli, sembra essersi lasciata alle spalle la drammatica “parentesi” relativa alla sua amica Meredith, ma questa ultima trovata è destinata a far discutere.




