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martedì, 9 Agosto 2022

Il decreto antiterrorismo diventa legge

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Giusi Cioccolanti
Studia Nuove Tecnologie dell'Arte presso Accademia di belle arti di Napoli. Freelance photographer. Donna. 24 anni. Creativa. Collaboratore XXI secolo

Con 161 a favore, 108 contro e un astenuto, il decreto antiterrorismo è stato convertito in legge.

Nel decreto, proposto dal ministro dell’interno Angelino Alfano per ‘rafforzare gli strumenti di prevenzione delle nuove minacce terroristiche, anche di matrice internazionale’, sono previste una serie di misure di sicurezza, affidate alla Procura Antimafia.

Ecco cosa prevede la legge:

1) Reato per i ‘foreign fighters’, coloro che si arruolano per andare a combattere all’estero con finalità di terrorismo. Previsti per loro dai 5 agli 8 anni di reclusione. A questi si aggiungerà la perdita della potestà genitoriale, qualora fosse coinvolto un minore.

2) Spetteranno dai 5 ai 10 anni di carcere ai cosiddetti ‘lupi solitari’, ovvero, a coloro che organizzano, finanziano e propagandano viaggi che hanno come scopo principale l’atto terroristico.

3) Aggiunta l’aggravante per l’uso del web finalizzato all’organizzazione di atti terroristici con il conseguente arresto in flagranza. A differenza di ciò che era stato proposto in precedenza, ossia, il controllo da parte degli organi della Polizia per accedere alle informazioni dei computer degli indagati ‘da remoto’.

4) Con decretazione d’urgenza si prevede l’aggiunta di 600 unità militari (con un totale di 3.000 soldati) per l’Expo di Milano.

5) Inoltre, con la spesa di 40,5 milioni di euro, si autorizza il potenziamento del controllo e della sicurezza nel Mediterraneo; si è finanche introdotto l’arresto obbligatorio in flagranza per i reati di immigrazione clandestina, principalmente indirizzato ai trafficanti di immigrati e agli scafisti sulle coste del Mediterraneo.

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