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domenica, 29 Gennaio 2023

Il correttore: problemi e soluzioni

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Martina Boselli
Collaboratore XXI Secolo. Napoletana di nascita, laureata in Lettere Moderne è attualmente iscritta al corso di laurea in Filologia Moderna presso l’Ateneo Federico II. Ama la musica, la lettura e la grafica. Appassionata di scrittura vorrebbe poter un giorno pubblicare un suo libro e intraprendere una brillante carriera giornalistica.

Quando si parla di correttore, generalmente si pensa a quel tipo di cosmetico che copre quelle odiose e fastidiose occhiaie.

Sarà però capitato di vedere in profumeria quelle palette di correttori colorati davanti le quali, quelle cui è stato ‘insegnato’ che il correttore va preso della stessa tonalità dell’incarnato del volto, si saranno chieste: “Chi potrebbe mai avere la faccia verde?”. O semplicemente: “Ma questi come si usano?”. Effettivamente ad ogni colore corrisponde una diversa soluzione ad un ‘problema’ del viso.

Innanzitutto è bene specificare che il correttore è un cosmetico che viene utilizzato per coprire piccole imperfezioni della pelle rendendola omogenea. Va messo dopo la crema viso e prima del fondotinta. In commercio ne troviamo di diversi colori, ma anche di diverse consistenze.

Il correttore in crema lo si trova in tubetti o vasetti. Applicatelo con un pennello dalle setole piatte e sintetiche, ma non usate le dita altrimenti ‘contaminerete’ il prodotto e da lì a pochi giorni sarete costrette a buttarlo. Ha una coprenza medio-alta.

Il correttore compatto in crema è il più utilizzato. Prendetene un po’ col manico di un pennello e stendetelo sul polso della mano in modo che il prodotto a contatto col calore della pelle si riscaldi e sia più semplice da stendere.

Quello fluido, che troviamo sotto forma di lucida labbra, può essere steso sulla zona interessata picchiettandolo con l’apposito pennellino o con le dita ed infine fissato con la cipria. Poiché ha una coprenza media, è preferibile usarlo per imperfezioni veramente piccole come brufoletti, o punti neri.

Il correttore in polvere, invece, è indicato per chi ha allergie ad alcuni prodotti cosmetici in quanto il prodotto minerale è costituito da polveri naturali. È consigliato a chi ha la pelle grassa; da applicare necessariamente con un pennellino apposito e bisogna stenderlo per bene se non si vuole incappare nell’ antiestetico effetto ‘pelle invecchiata’.

A seconda delle imperfezioni che dovremo coprire, useremo:

correttori_21 secolo_Martina Boselli

  • Correttore verde: per qualsiasi tipo di rossore dovuto a capillari, foruncoli e brufoli.
  • Correttore aranciato e giallo: se si vogliono coprire quelle fastidiose occhiaie tendenti al blu, mentre quello giallo è ottimo per le occhiaie tendenti al viola. Questi colori infatti vanno a neutralizzare il vostro coprendolo, il quale, con un correttore beige viene messo invece in maggiore risalto creando anche quell’odioso effetto ‘panda’.
  • Correttore malva o lilla: ideali per andare a coprire le occhiaie marroni, e, per ravvivare il colorito ‘giallo’ tipico delle carnagioni olivastre.
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