4shared
7.7 C
Napoli
domenica, 23 Gennaio 2022

Il commissario Figliuolo: ”Giugno è il mese della svolta”

Il commissario Figliuolo: ''Giugno è il mese della svolta''. In arrivo 20 milioni di dosi e dal 3 giugno vaccinazioni senza limite di età

Da non perdere

II generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario responsabile per l’emergenza Covid-19, in occasione dell’inaugurazione dell’hub vaccinale di Confindustria a Roma, ha affermato che giugno sarà il mese della svolta. Infatti, il commissario ha annunciato che sono in arrivo 20 milioni di dosi di vaccino e che in questi giorni sono in distribuzione 3,4 milioni di dosi di Pfizer. Questo si tratta del più grande carico di vaccini mai ricevuto dall’Italia dall’inizio dell’emergenza.

Dal 3 giugno saranno possibili le vaccinazioni senza limite di età, per tutti e come afferma il commissario i siti produttivi ne gioveranno: “Dal 3 giugno vaccineremo in modo massivo chi produce“.

In Italia i punti vaccinali attivi sono 2658 a cui se ne aggiungeranno altri 800. Figliuolo afferma: ‘’L’Italia ha già tutto basta avere la volontà“.

Figliuolo, facendo un resoconto, ha ricordato che sono 35 milioni gli italiani vaccinati, di cui 23 milioni con la prima dose. “Abbiamo vaccinato il 91% degli over 80 e il 71% degli over 60 ma dobbiamo ancora combattere, le varianti aggrediscono chi non è vaccinato” ha detto il commissario.

Inoltre riferendosi alla vaccinazione dei ragazzi della fascia 12-15 anni ha affermato che ci si affiderà ai pediatri di libera scelta.

Figliuolo giovedì 3 giugno sarà in Emilia-Romagna, dove saranno inaugurati altri hub vaccinali allestiti nelle aziende. All’inaugurazione dell’hub di Confindustria erano presenti oltre l’assessore alla sanità regionale del Lazio, Alessio D’Amato e il ministro della Salute Roberto Speranza, oltre al commissario Figliuolo.

Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi intervenendo ha detto: “Questo è solo uno dei primi hub ad aprire, accanto ad oltre 7.000 imprese che hanno dato la propria disponibilità come hub vaccinali di collettività. Un passo necessario per uscire dalla crisi.

È un privilegio e un onore testimoniare il senso di responsabilità che le imprese stanno dimostrando da un oltre un anno per partecipare al lavoro svolto dalle istituzioni, con l’obiettivo comune di uscire dalla crisi più drammatica degli ultimi settant’anni“.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli