Grande emozione a Palazzo Madama per la presentazione del docufilm di Adriano Pantaleo “Il Coach dei 2 mondi” dedicato ad Antonio Petillo, l’allenatore che fa della pallacanestro un riscatto sociale ed educativo.
Un pallone da basket può diventare un ponte capace di unire contesti apparentemente lontani e di trasformare vite. È questo il cuore pulsante de “Il Coach dei 2 mondi“, presentato presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica.
L’evento, promosso dalla Vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, ha portato all’attenzione delle istituzioni la straordinari a vicenda umana, sportiva e sociale del coach Antonio Petillo. Allenatore professionista da oltre vent’anni, Petillo dedica la propria vita ai ragazzi e agli adolescenti dei contesti più fragili, impiegando lo sport quale ponte leva di inclusione, educazione e speranza.
Da Scampia al cuore dell’Africa
Nato da un’idea del giornalista Stefano Prestisimone e realizzato nell’arco di tre anni di riprese tra Napoli, Kenya e Zambia. Il documentario traccia il percorso di Petillo partendo dai playground e dalle palestre delle periferie partenopee per approdare ai progetti umanitari e sportivi nel continente africano. Peraltro, l’opera custodisce anche un valore storico unico. Si tratta infatti dell’ultima testimonianza cinematografica girata all’interno delle Vele di Scampia prima del loro abbattimento.
Le parole dei protagonisti e delle istituzioni
Durante l’incontro, la senatrice Mariolina Castellone ha definito Petillo «uno di quei tanti eroi silenziosi che fanno grande il nostro Paese». Sottolineando così l’importanza di offrire ai giovani modelli positivi e opportunità tangibili di crescita e riscatto. Visibilmente emozionato, Antonio Petillo ha ribadito il valore dell’attenzione concreta mostrata dalle istituzioni verso i giovani.
Per il regista Adriano Pantaleo, il film va oltre la cronaca sportiva: «Antonio è un grande allenatore e uno straordinario maestro di strada che ha scelto di mettersi al servizio degli altri lontano dei riflettori. Attraverso il basket, questa storia racconta soprattutto ciò che un essere umano può fare per un altro essere umano».
All’evento hanno preso parte anche l’ideatore Stefano Prestisimone, il produttore e founder di Verteego Andrea Bonelli, il founder di Stichting Astare Jos Wolfs, oltre al Vicepresidente del Movimento 5 Stelle Stefano Patuanelli e al capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.
I prossimi passi del progetto
Dopo la prima mondiale al Giffoni Film Festival e al prestigioso Palazzo Madama, il cammino de Il Coach dei 2 mondi si prepara a raggiungere il grande pubblico. Sono in programma proiezioni-evento nei cinema delle principali città italiane e speciali matinée dedicate agli studenti, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente le nuove generazioni in un dialogo aperto su solidarietà, inclusione e futuro.







