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mercoledì, 19 Gennaio 2022

Il 2 settembre 1945: il Vietnam conquistò l’Indipendenza

Oggi si festeggia, il 2 settembre, con i colori di un Paese che rinasce,  e con tantissime bandierine rosse con la stella gialla a cinque punte, simbolo dell’indipendenza conquistata con il sangue di milioni di donne e uomini.

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Il 2 settembre in Vietnam si celebra l’Unificazione del Paese, con una Festa Nazionale.

Una data importante, che si ricollega alla Rivoluzione d’Agosto, giorno di Liberazione Nazionale.

2 settembre 1945: tra azioni e forze politiche

L’Indipendenza del Vietnam cominciò con la fondazione della Lega per l’Indipendenza del Vietnam, nel 1941, che rappresentava in realtà un “braccio politico” importantissimo.

Un’organizzazione ben definita, con una ideologia di fondo (di matrice comunista) il cui scopo era quello di radunare in un unico fronte, tutte le forze forze politiche, i gruppi etnici e religiosi del paese: per conquistare appunto, la bramata indipendenza.

Il 2 settembre del 1945 il presidente Ho Chi Minh proclamò l’Indipendenza del Paese, soggiogato al dominio coloniale francese, e durante il Secondo conflitto mondiale fu occupato militarmente dal Giappone.

Il 2 settembre, è un giorno importante anche per il colonialismo europeo, che di fatto si trovò dinnanzi a qualcosa di compiuto, contro cui cercò inutilmente di opporsi infrangendosi con la sconfitta nella Battaglia di Dien Bien Phu del 1954.

Un momento di notevole spessore sociale, oltre che politico, dato che fu stilato anche un calendario ufficiale, con le date più importanti da commemorare; giorni scanditi dai dogmi e dai principi della tradizione.

L’elenco dei giorni festivi fu rivisto nel 2007 (sono state eliminate alcune ricorrenze presenti) ma il 2 settembre continua ad essere Festa Nazionale. 

Ritrovare la propria identità dopo anni di battaglie

È per questo che il 2 settembre merita di essere ricordato e commemorato, ponendo l’accento sulla forte impronta storica di cui è avviluppato il Paese.

Nella Dichiarazione di indipendenza del 2 settembre 1945 era riportato: 

«Il Vietnam ha diritto di godere della libertà e dell’indipendenza ed è divenuto un paese realmente libero ed indipendente. I cittadini vietnamiti sono determinati a mobilizzare la propria intera forza fisica e intellettuale, e a sacrificare le proprie proprietà e le proprie vite, allo scopo di salvaguardare la libertà e indipendenza».

Nonostante ciò, il Paese continuò a vivere una fase devastante, per i trent’anni successivi.

Oggi si festeggia, il 2 settembre, con i colori di un Paese che rinasce con fierezza; si gioisce ricordando le proprie radici con tantissime bandierine rosse con la stella gialla a cinque punte, simbolo dell’Indipendenza conquistata con il sangue di milioni di persone.

Oggigiorno il Vietnam ha una propria identità, spazi e territori, contro ogni pronostico, e rappresenta un Paese che è riuscito a farsi spazio tra “giganti”, quali Russia, Francia e Giappone. 

 

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