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giovedì, 7 Luglio 2022

Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la Repubblica

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Festa della Repubblica: oggi 2 giugno si celebra una ricorrenza davvero importante per l’Italia.

Oggi, si celebra una tra le ricorrenze più rilevanti della nostra storia, la festa della Repubblica italiana

Si, infatti Il 2 giugno del 1946 gli italiani furono chiamati a scegliere  fra monarchia e repubblica. Questi scelsero la seconda.  Ed oggi è giornata di festa, la festa della Repubblica.

Nel 76esimo anniversario del referendum torna la parata militare e c’è anche un’apertura, parziale, del Quirinale.

Referendum:

Andarono al voto per la prima volta anche le donne il 2 e 3 giugno del 1946. Si doveva scegliere fra monarchia e repubblica. La nascita della Repubblica italiana passò attraverso quel voto popolare, il primo nel nostro paese con suffragio universale. Gli italiani furono chiamati a votare per decidere quale forma di governo volevano dopo la caduta del fascismo e la fine della seconda guerra mondiale.

Vinse la repubblica sulla monarchia con due milioni di voti in più (12.717.923 voti contro i 10.719.284 a favore della forma monarchica) e ci fu il conseguente esilio dei Savoia con la partenza di re Umberto II il 13 giugno. Al Nord prevalse la repubblica, al Sud furono più i voti per la monarchia.

Dopo ore di perplessità, i primi risultati del referendum cominciano a comparire nelle edizioni straordinarie. L’Italia è Repubblica… I corrispondenti dei giornali di tutto il mondo sono raccolti intorno al tavolo donde il ministro Romita diffonde per radio l’annunzio semi-ufficiale. Si posseggono gli scrutini di 34.112 sezioni su 35.320. La Repubblica ha due milioni di voti di vantaggio».

Il voto:

Nelle stesse giornate di voto venne eletta l’Assemblea Costituente, che aveva l’arduo compito di scrivere la nuova Costituzione. Nell’Assemblea erano rappresentate principalmente la Democrazia Cristiana, primo partito con il 35,2%, il Partito Comunista Italiano e il Partito Socialista Italiano. La presidenza andò a Giuseppe Saragat. Fra gli eletti 21 donne. Presidente provvisorio della Repubblica il giurista liberale Enrico De Nicola.

La festa della Repubblica si è celebrata per la prima volta il 2 giugno 1948 con la parata delle forze militari a Roma. Solo una volta non si è fatta nella capitale. Era il 1961 e a Torino si festeggiarono anche i 100 anni dell’unità nazionale. Fu colpita dalla crisi degli anni Settanta: dal 1977 al 2001 la celebrazione venne spostata alla prima domenica del mese per risparmiare si evitava una festa infrasettimanale. Il 2 giugno è tornato a essere giorno festivo con una legge del 2000. Nel 2020 il presidente della Repubblica andò a Codogno, nel lodigiano, prima zona in Italia a essere colpita dal Covid.

Ad oggi, 2 giugno 2022:

Il Presidente della Repubblica, inoltre, ha invitato il primo giugno i Capi Missione accreditati in Italia a un Concerto eseguito al Quirinale dall’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Il Concerto sarà trasmesso in diretta su Rai Uno, a partire dalle 18.30 e sarà aperto dal saluto del Presidente Mattarella.

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