Spesso si sente parlare di sommelier, ma la figura dell’idrosommelier resta sempre in disparte, pur essendo molto diffusa, soprattutto nei ristoranti stellati.
Cosa fa l’idrosommelier e di cosa si occupa?
L’idrosommelier si occupa della degustazione dell’acqua minerale e oltre a saper distinguere il sapore, che a qualcuno può sembrare uguale, ma non lo è, sa anche consigliare abbinamenti con alimenti e vini.
Si tratta di un esperto certificato e competente nel consigliare non solo le proprietà minerali più adatte alle diverse esigenze del momento ma anche il giusto accostamento tra acque e pietanze e, addirittura, tra acque e vini.
Quando si va a ristorante si chiede al sommelier quale vino scegliere, raramente si pensa alla carta delle acque. Qualcuno può pensare che: “L’acqua è acqua, ognuna si equivale”, ma non è così e la figura dell’idrosommelier avvalora questa tesi.
Ovviamente, per quanto riguarda la sopra citata carta delle acque, si fa riferimento a ristoranti o hotel stellati. Un buon ristorante o albergo che propone un menù di alto profilo dovrebbe avere almeno una trentina di acque a varie temperature di servizio.
Quando nasce la figura dell’idrosommelier?
La professione dell’idrosommelier è nata circa quattordici anni fa, quando a Bologna venne fondata l’Accademia degustatori acque minerali (Adam), rivolta alla formazione di figure professionali specializzate nel water tasting.
Quella dell’idrosommelier, nonostante faccia storcere il naso a qualcuno, è una vera e propria professione, che consiste nel valutarle attentamente secondo specifici parametri e consigliare l’acqua giusta ai clienti.
In quel contesto si è venuto a creare un connubio tra la figura del sommelier e quella dell’idrosommelier, ossia qualcuno che consigli l’acqua giusta. Consigliare cosa bere, oltre al vino, è importante, soprattutto dal punto di vista fisiologico. La giusta acqua aiuta infatti, l’assimilazione delle pietanze, semplificando anche il processo di digestione.
Ecco perché la figura dell’idrosommelier non dovrebbe essere prerogativa assoluta dei ristoranti stellati.
In poche parole potremmo dire che quello che il sommelier fa con il vino, l’idrosommelier lo fa con l’acqua.
Ricordiamo che ogni acqua ha una caratteristica differente dall’altra che si adatta a diversi alimenti, contribuendo alla trasformazione del cibo in energia per il corpo.





