I posti meno dolorosi per un tatuaggio

tattoo_21 secolo_Martina Boselli

Il tatuaggio, segno indelebile di un’esperienza passata che ha segnato in modo particolare. È questo che spinge – sempre più spesso – a ricorrere al tatuatore e alla scelta di un disegno, frase, simbolo che rappresenti quella persona o quel dato momento della sua esistenza.

Dopo aver scelto ‘il tatuaggio perfetto’, bisogna scegliere anche il ‘il posto perfetto’, che di solito coincide con quello dove – si spera – non si senta troppo dolore.

Partendo dal fatto che, inevitabilmente, ogni tatuaggio porta con sé anche un po’ di dolore, esistono comunque delle zone considerate ‘meno dolorose’ rispetto ad altre in cui invece, la soglia del dolore si abbassa notevolmente.

  • Parte alta del braccio: questa è una zona meno sensibile rispetto ad altre, perché rivestita da muscoli e da tessuto adiposo e per questo poco soggetta al dolore provocato dagli aghi.
  • Avambraccio: anche questa parte del braccio è, sebbene ricca di terminazioni nervose, la meno sensibile al dolore. È normalmente, insieme alla parte alta del braccio e interna, la più tatuata dalle donne e dagli uomini.
  • Fianchi: richiesti maggiormente dalle donne, sono una delle zone ‘a doppio taglio’ perché il dolore non è uguale in tutti i punti, ma comunque sopportabile. Se siete particolarmente magre, sarebbe il caso di evitare la zona subito sopra le ossa del bacino.
  • Coscia: un’altra delle zone più richieste per sottoporsi ad un tatuaggio, sia tra donne sia tra uomini, sono le cosce. Queste infatti, coperte da muscoli e grasso, sono abbastanza estese e tengono gli aghi lontani dalle ossa e dal dolore pungente.
  • Polpaccio: è senza dubbio una delle zone più predilette, soprattutto per tatuaggi molto estesi, perché il fastidio avvertito è davvero minimo.

Queste sono le zone più richieste, soprattutto per chi si sottopone al primo tatuaggio e non vuole sentire troppo dolore. Il dolore è comunque una cosa molto soggettiva, dipende anche dalla costituzione del cliente, dalla tensione e dal nervosismo con cui ci si sottopone al lavoro del tatuatore. Prima di recarsi allo studio, sarebbe bene quindi, prepararsi psicologicamente e stare il più calmi possibile, anche per la buona riuscita del disegno. La musica, potrebbe essere una buona distrazione.

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