Vienna è una città ricchissima di storia e cultura, lo dimostrano i molti monumenti e musei, dal museo dell’Albertina al Belvedere, per non parlare delle residenze reali, l’Hofburg e il periferico Castello di Schönbrunn. Tuttavia c’è una piccola perla che riesce a incantare tutti i turisti: si tratta delle Hundertwasserhaus. Casette coloratissime realizzate negli anni ‘80 dal celebre architetto e artista Friedensreich Hundertwasser, pseudonimo di Friedrich Stowasser. Ci sono altri edifici progettati da lui a Vienna, ma di certo le Hundertwasserhaus sono tra i suoi progetti più apprezzati e che incarnano alla perfezione il pensiero dell’artista, come una sorta di manifesto.
Hundertwasserhaus, tra ecologia e housing sociale
L’obiettivo del progetto era celebrare l’armonia tra uomo e natura, creando un connubio di elementi vegetali ed architettonici, proponendo anche soluzioni ecologiche innovative. Sono ben 52 appartamenti, diversi l’uno dall’altro, le cui facciate sono caratterizzate da colori molto vivaci, con alberi che spuntano dalle finestre e che crescono sui tetti. Le forme sono sinuose e l’unicità viene rispettata anche per quanto riguarda le finestre che sono tutte diverse. Una caratteristica importante e coerente con l’intento dell’artista è l’uso di materiali ecologici come i mattoni d’argilla, il legno e la ceramica; le colle, le vernici e i tappeti sono tutti di origine naturale. L’edificio prevede anche un sistema di irrigazione delle aree verdi che fa confluire le acque piovane in una cisterna. Anche gli abitanti possono contribuire all’abbellimento dei loro ambienti: insomma un’arte sempre in divenire, che cambia con le persone che abitano gli appartamenti.
Inoltre l’intento dell’artista era donare spensieratezza e libertà anche a coloro che non potevano permettersi una casa. In ciò Hundertwasser si rivela un precursore dell’housing sociale: il complesso è abitato oggi da circa 150 persone e il Comune affitta a prezzi modici a famiglie che abbiano qualche artista tra i loro componenti.
In giro per Vienna: gli altri edifici di Friedensreich Hundertwasser
A Vienna ci sono altri tre edifici progettati da Hundertwasser. Uno di questi è il Kalke Village che oggi è un negozio di souvenir. Negli anni ’70 era di proprietà di Klaus Kalke, il quale aprì la più moderna officina di pneumatici a Vienna. Il gommista, ammirando il lavoro dell’architetto gli chiese di reinventare anche la sua officina. Quello di Hundertwasser fu un intervento da “medico dell’architettura” come lui stesso lo definisce; insomma un intervento che non mirava a distruggere e ricostruire, quanto piuttosto ad aggiungere alla costruzione elementi, forme e colori nuovi. Un altro edificio ancora è il KunstHaus Wien, museo dedicato all’architetto e anche qui regnano i colori vivaci e le linee morbide. La terza costruzione di Hundertwasser è l’inceneritore che venne ridisegnato nel 1987 dopo che un incendio lo aveva distrutto.

