Hokusai Katsushika: Il grande maestro dell’arte giapponese.
Palazzo Bonaparte, 27 marzo – 29 giugno 2026
Per la prima volta, Palazzo Bonaparte a Roma dedica una grande mostra monografica a Katsushika Hokusai (1760-1849), universalmente riconosciuto come il più grande maestro dell’arte giapponese. Un evento straordinario che celebra uno degli artisti più influenti della storia dell’arte mondiale, capace di superare confini geografici e culturali con la forza della sua visione.
Hokusai: il genio dell’ukiyo-e
Attivo nel periodo Edo, Hokusai fu maestro della tecnica dell’ukiyo-e, la stampa su xilografia che raffigurava scene di vita quotidiana, paesaggi, attori e bellezze femminili. La sua carriera, lunga quasi settant’anni, fu caratterizzata da una continua evoluzione stilistica e da una straordinaria prolificità.
Tra le sue opere più celebri figura la celeberrima Grande Onda, appartenente alla serie delle Trentasei vedute del Monte Fuji: un’immagine divenuta icona universale, simbolo stesso dell’arte giapponese. Le sue vedute del Monte Fuji trasformano il paesaggio in esperienza spirituale e contemplativa, mentre i suoi Manga – raccolte di schizzi e studi – rivelano un’inesauribile curiosità verso il mondo naturale, umano e fantastico.
Hokusai non fu soltanto un grande illustratore: fu un innovatore radicale del linguaggio visivo, capace di introdurre prospettive dinamiche, tagli compositivi arditi e un senso del movimento che ancora oggi appare modernissimo.
L’influenza sull’arte occidentale
Nel XIX secolo, con l’apertura del Giappone all’Occidente, le opere di Hokusai giunsero in Europa, generando il fenomeno del giapponismo. Artisti come Claude Monet e Vincent van Goghrimasero profondamente colpiti dalla sua libertà compositiva, dall’uso del colore e dalla rappresentazione innovativa dello spazio.
Le sue stampe influenzarono l’Impressionismo e le avanguardie, contribuendo a ridefinire il modo stesso di guardare il paesaggio e la natura. L’arte occidentale, grazie anche a lui, imparò a spezzare le regole della prospettiva tradizionale e ad accogliere nuove armonie visive.
La mostra a Roma: oltre 200 opere
L’esposizione romana presenta oltre 200 opere, offrendo un percorso completo attraverso l’intero arco creativo dell’artista:
• Le prime opere legate alla tradizione ukiyo-e.
• Le celebri serie paesaggistiche.
• I capolavori dedicati al Monte Fuji.
• I Manga e i disegni preparatori.
• Opere rare e tesori poco noti al grande pubblico.
Il percorso espositivo permette di cogliere non solo l’evoluzione stilistica di Hokusai, ma anche la profondità del suo pensiero artistico, sempre sospeso tra osservazione della natura e tensione spirituale.
Hokusai Katsushika, un maestro senza tempo
Hokusai amava definirsi “vecchio pazzo per la pittura” e, anche in tarda età, sosteneva che solo vivendo ancora avrebbe potuto raggiungere la vera perfezione artistica. Questa tensione verso il miglioramento continuo è parte del suo mito.
La mostra di Palazzo Bonaparte rappresenta un’occasione unica per immergersi nell’universo visivo di un artista che ha saputo trasformare l’onda del mare in un simbolo eterno e il Monte Fuji in un’immagine dell’assoluto.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte orientale e per chi desidera scoprire come un maestro del Giappone del Settecento abbia cambiato per sempre lo sguardo dell’arte mondiale.

