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sabato, 26 Novembre 2022

Guerra in Ucraina, almeno 50 morti tra militari e civili: migliaia scappano da Kiev

Si diffondono le prime notizie sul conflitto: almeno 50 morti ucraini tra soldati e civili. Migliaia questa notte hanno tentato la fuga da Kiev

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Questa mattina alle 6 Putin ha annunciato in televisione lo scoppio della guerra in Ucraina. Il video con cui Vladimir Putin ha annunciato la dichiarazione di guerra contro l’Ucraina nella notte sarebbe stato registrato tre giorni prima, il 21 febbraio. Lo rivela la Novaya Gazeta, dopo aver esaminato i metadati del video caricato sul sito del Cremlino, che sarebbe stato creato alle 19 di tre giorni fa.

Secondo la Bbc, che cita fonti della sicurezza ucraina, i carri armati delle forze di invasione russe sono già entrati a Kharkiv, la seconda città ucraina per dimensioni.

Sono già stati segnalati oltre 40 militari e una decina di civili ucraini uccisi dall’inizio dell’offensiva russa, scattata nella notte. A renderlo noto Alexei Arestovich, consigliere della presidenza ucraina, citato dai media locali.

Attacchi russi sono stati segnalati in alcune delle principali città ucraine: oltre a Kiev e a Kharkiv, anche a Odessa, Ivano-Frankivsk e Mariupol. Esplosioni e spari sono stati segnalati vicino all’aeroporto di Boryspil. Sono almeno 18 le persone che hanno perso la vita a Odessa, nel sud dell’Ucraina, a causa di un attacco russo, riferiscono le autorità regionali di Odessa spiegando che l’attacco ha colpito il porto.

Scoppia la guerra in Ucraina: le forze ucraine hanno rivendicato l’uccisione di 50 nemici russi

Le forze ucraine sostengono di aver respinto un attacco nella città di Shchastia, nella regione orientale di Luhansk, una delle due autoproclamate Repubbliche riconosciute dalla Russia.

La città di Shchastia, attaccata dall’aggressore russo, è stata riconquistata. Durante il tentativo di attacco, sono stati distrutti equipaggiamenti militari e circa 50 nemici sono stati uccisi“, ha riferito su Facebook il Centro di comunicazioni strategiche e di sicurezza del ministero dell’Informazione ucraino. Avevano già annunciato di aver abbattuto cinque velivoli e un elicottero russo. Lo fanno sapere le forze armate ucraine.

Il ministero ha anche smentito che Mosca abbia perso un aereo militare a causa dell’offensiva ucraina. L’Ucraina, come ha riportato la tv pubblica, ha chiuso lo spazio aereo in risposta all’operazione russa.

La Russia ha soppresso il sistema di difesa anti aerea dell’Ucraina con i suoi attacchi di precisione, ha affermato il ministero della Difesa di Mosca in una nota. E ha chiuso temporaneamente una decina di aeroporti nel sud e nella penisola occupata della Crimea. Almeno fino al 2 marzo, rimarranno chiusi gli aeroporti di varie località, fra cui Rostov, Krasnodar, Kursk, Voronezh e Simferopol, secondo quanto annunciato dall’autorità russa per l’aviazione Rosaviatsiya. Rimane invece in funzione l’aeroporto di Sochi, sul mar Nero.

Intanto si diffondono video della capitale: supermercati, negozi e benzinai intasati nel disperato tentativo di accumulare risorse. Dense nuvole di fumo e fuoco in città. Migliaia tentano la fuga da Kiev nella notte tra il 23 e il 24 febbraio, molti verso il confine polacco.

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