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sabato, 2 Luglio 2022

Gran Premio d’Azerbaigian: vittoria di Verstappen

Delusione Ferrari fuori già dal nono giro

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E’ andata in scena tra le curve tortuose del circuito cittadino di Baku il Gran Premio d’Azerbaigian, ottava prova di questo avvincente mondiale di Formula 1.

Alla vigilia lotta piena e totale tra la Red Bull del campione in carica Max Verstappen ed una Ferrari tornata finalmente ai massimi livelli di competitività.

La Ferrari è arrivata a Baku reduce della scottante delusione di Montecarlo, dove, complici delle scelte strategiche dubbie del muretto, Leclerc ha perso la grande chance di trionfare finalmente nella gara di casa.

Grande attesa, quindi, già da stamane per le rosse, con Leclerc in pole dopo l’ennesimo capolavoro del sabato, che lo ha proiettato sul podio dei poleman di tutti i tempi del cavallino.

Il pilota dopo l’esito delle qualificazioni era pronto a riprendersi quanto perso a Montecarlo, sfruttando anche la partenza dalla quarta casella del rivale in classifica per il mondiale, l’olandese Verstappen.

Vediamo come si è svolta la gara.

La gara di oggi

Max Verstappen vince il GP dell’Arzbeijan di Formula 1.

Allunga, così, il gap in testa alla classifica del Mondiale 2022.

Perez secondo supera Leclerc in classifica, fuori le due Ferrari.

Esce prima al nono giro  Sainz, poi all’undicesimo Leclerc per problemi al motore, queste le sue dichiarazioni subito dopo il ritiro: “Fa male, altri 25 punti persi”.

Gran Premio d’Azerbaigian: il circuito

Il circus della Formula 1 si è spostato in Azerbaigian, in un circuito studiato per mostrare i migliori scenari di Baku a sfondo della gara.

Il tracciato si snoda tra le sponde del Mar Caspio, con un rettilineo lungo più di 2 chilometri, la zona dell’imponente sede parlamentare e l’affascinante anello che circonda zona della città vecchia, dove la sede stradale è estremamente stretta costeggiando le mura del Castello ed il rischio di incidenti è sempre elevatissimo.

Questo mix ha portato spesso a gare molto spettacolari nelle cinque edizioni fin qui disputate.

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