Google, contributo da 800 milioni di dollari contro Covid 19 Google contribuisce a livello globale a supportare imprese, sanità, governi e ong per contrastare il diffondersi del coronavirus

Dopo l’iniziativa denominata “Acceleratore terapeutico” che vede il CEO di Facebook Mark Zuckerberg e Bill Gates collaborare insieme per trovare una cura al Covid 19, anche Google si mette in gioco per dare il proprio supporto.

Google ha infatti stanziato oltre 800 milioni di dollari per dare aiuto, a livello globale, a quelle che sono le piccole e medie imprese, nonché alle organizzazioni sanitarie, le Ong e i governi per contrastare l’emergenza coronavirus.

Come dichiarato dal CEO Sundar Pichai in un post ufficiale, “Continueremo a supportare le nostre comunità, di cui fanno parte milioni di aziende, insegnanti, ricercatori e organizzazioni no profit, per superare insieme le sfide che ci aspettano“.

Lo stesso Pichai spiega come saranno suddivisi i contributi: “250 milioni di dollari in crediti pubblicitari per aiutare l’Organizzazione Mondiale della Sanità e oltre 100 agenzie governative a livello globale affinché forniscano informazioni rilevanti su come prevenire la diffusione“.

È inoltre previsto un fondo di investimento da “200 milioni di dollari a supporto delle Ong e delle istituzioni finanziarie di tutto il mondo per aiutare le piccole imprese nell’accesso al credito; 340 milioni di dollari in crediti per Google Ads, disponibili per tutte le Pmi con account attivi nell’ultimo anno“.

Ma l’azienda non si ferma qui; Google ha spiegato che saranno destinati “20 milioni di dollari in crediti Google Cloud destinati a istituzioni accademiche e ricercatori“.

In questo modo si spera che l’utilizzo di risorse computazionali e delle infrastrutture dell’azienda permetta lo studio adeguato di potenziali terapie e vaccini, dando modo di poter tenere traccia dei dati al fine di identificare nuovi modi per poter contrastare l’emergenza globale del coronavirus.

Google ha inoltre deciso di incrementare fino a 10.000 dollari il contributo che “offre per raddoppiare le donazioni di ogni dipendente“.

Tale contributo in precedenza prevedeva un tetto massimo  di 7.500 dollari mentre, in questo modo, ogni dipendente potrà  donare fino a 20.000 dollari ad organizzazioni no profit nella sua comunità, in aggiunta ai 50 milioni di dollari già donati dalla stessa Google.org.

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