venerdì 12 Luglio, 2024
29.1 C
Napoli

Articoli Recenti

spot_img

Gli studi scientifici sul Covid al servizio del pianeta

La rivista Rapid News: Covid 19  si è posta come obiettivo la diffusione,a livello globale, di una serie di studi scientifici, inizialmente effettuati per fronteggiare il Covid.

La rivista

Il magazine, supportato dalla casa editrice del Massachussetts nota come Mit Press, in collaborazione con l’università di Berkeley, garantisce la divulgazione dei suoi contenuti a chiunque.

La rivista si trova su una piattaforma open source. Il sito è, pertanto, raggiungibile da qualsiasi individuo voglia venire a conoscenza delle ultime scoperte scientifiche.

Il giornale online ha ricevuto in donazione, dalla fondazione Mcgovern, 350.000 dollari.

L’organizzazione interna

Un team di esperti passa in rassegna ogni ricerca, elaborata in qualsiasi campo scientifico, per stabilirne la validità.

I tempi di revisione sono di gran lunga inferiori a quelli che, in genere, sono messi in pratica, per la disamina degli articoli di scienza.

Di norma, la revisione richiede 3 o 4 settimane, ma gli addetti editoriali di questo giornale tenteranno di metterla a punto, nel giro di pochi giorni.

Attraverso gli algoritmi d’intelligenza artificiale, sarà possibile verificare quali sono le ricerche più meritevoli di nota, nei siti di pre-print.

A revisione ultimata, gli articoli ritenuti più degni saranno resi disponibili sulla piattaforma.

I ricercatori si informeranno sugli elaborati provenienti da ogni parte del pianeta, concernenti le più svariate discipline scientifiche, al fine di realizzare un’adeguata selezione.

Lo scopo

Il sito nasce con l’intenzione di popolarizzare solo le notizie realmente valide.

Fra gli scopi principali, quello di fornire aiuto, in primo luogo, alle autorità sanitarie e ai decisori politici.

Gli esperti concepiranno una netta distinzione fra studi che sono frutto di una cattiva scienza e relazioni che sono davvero volte al miglioramento dell’attuale situazione e di quella futura.

La direttrice di Mit Press, Amy Brand, dichiara che, tra i fini ultimi di queste analisi, c’è anche quello di offrirsi come modelli di verifica e pubblicazione più rapidi.