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venerdì, 27 Maggio 2022

Gli incentivi auto per il 2014

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Il mercato automobilistico respira un’aria nuova, o almeno, prova a respirarne una un po’ più pulita. A partire dal prossimo 6 maggio, infatti, ripartiranno gli incentivi statali per l’acquisto di auto dal basso impatto ambientale. L’iniziativa è del Ministero dello Sviluppo Economico che il 3 aprile, ha firmato un decreto di riparto delle risorse economiche che permetterà di stanziare per l’anno 2014 fondi destinati al settore automobilistico per circa 31,3 milioni di euro. A questa somma, si aggiunge il tesoretto accumulato nel 2013, grazie al quale gli incentivi superano i 63 milioni di euro.

L’obiettivo principale è salvaguardare l’ambiente. Come si può leggere nella sezione Faq del sito del Ministero gli sconti previsti per l’acquisto di veicoli a Basse Emissioni Complessive hanno una finalità ambientale e sperimentale che non mira nello specifico a rilanciare il mercato automobilistico. L’auspicio è quello di riuscire ad allinearsi alle raccomandazioni dell’OCSE e della Commissione europea che puntano forte su politiche a sostegno di competitività e crescita sostenibile del mercato automobilistico europeo.

A tal proposito, la misura mira a favorire la sostenibilità ambientale attraverso un graduale rinnovamento della flotta automobilistica pubblica e privata.

Sulla base del Decreto ministeriale, il 50% delle risorse messe a disposizione saranno destinate all’acquisto di veicoli da parte di aziende o di liberi professionisti che utilizzano il veicolo per lo svolgimento dell’attività d’impresa. In questo caso il veicolo acquistato deve garantire emissioni non superiori a 120 g/km e l’acquirente deve rottamare un veicolo di oltre 10 anni del quale deve esserne proprietario da almeno 1.

Invece l’altra metà dei fondi è destinata ad acquirenti di qualsiasi tipo. Anche in questo caso c’è una differenziazione. Di questa parte di incentivi il 35% è destinato all’acquisto di veicoli le cui emissioni di CO2 non superino i 95 g/km, mentre, il restante 15%, alle autovetture la cui soglia di inquinamento arriva al massimo a 50 g/km.

La palla passa a questo punto ai concessionari che a partire dal 6 maggio potranno prenotare i contributi collegandosi al sito www.bec.mise.gov.it. Il tutto in soli tre passaggi. In una prima fase, infatti, verrà chiesto agli interessati di compilare il form di registrazione con dati anagrafici del richiedente e dati identificativi del rivenditore. Seguiranno quindi l’invio di una mail da parte del sistema e la conferma della richiesta di registrazione da parte del richiedente. La piattaforma per la registrazione è disponibile qualsiasi giorno a qualsiasi ora.

Tre passaggi per respirare un’aria nuova.

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