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Giubileo 2015, l’Anno Santo “straordinario”

Papa Francesco_21secolo_Claudia Camillo

Giunge con 10 anni d’anticipo l’annuncio dell’Anno Santo straordinario, che avrà inizio con l’apertura della porta santa della Basilica di San Pietro l’8 dicembre 2015, esattamente a 50 anni dalla chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II, per concludersi nella solennità del Cristo Re il 20 novembre 2016. L’annuncio, sorprendente, è un vero e proprio evento storico che ripartirà da quello voluto da San Giovanni Paolo II nel 2000.

Giubileo 2000 PapaBergoglio è riuscito a stupire ancora tutti, annunciandone l’inizio a 2 anni esatti dalla sua elezione: “Ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Sarà un Anno Santo della misericordia”. E’ stato lo stesso pontefice argentino a spiegare il senso di questo grande evento per la vita della Chiesa cattolica: “Nessuno può essere escluso dalla misericordia di Dio; tutti conoscono la strada per accedervi e la Chiesa è la casa che tutti accoglie e nessuno rifiuta. Le sue porte permangono spalancate, perché quanti sono toccati dalla grazia possano trovare la certezza del perdono. Più è grande il peccato e maggiore dev’essere l’amore che la Chiesa esprime verso coloro che si convertono”. Un messaggio forte, soprattutto sulle delicate tematiche che riguardano l’accoglienza dei divorziati rispostati e degli omosessuali nella Chiesa. Il Santo Padre ribadisce con forza ai confessori: “Non esiste alcun peccato che Dio non possa perdonare! Nessuno! Solo ciò che è sottratto alla divina misericordia non può essere perdonato, come chi si sottrae al sole non può essere illuminato né riscaldato”.

GIubileo Straordinario_21secolo_Claudia CamilloPensando a questa scelta, Papa Francesco ha spiegato di aver “pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della misericordia. È un cammino che inizia con una conversione spirituale”, e spera che tutti i fedeli del mondo vivano questo straordinario evento sulle parole del Vangelo di San Luca: “Siate misericordiosi come il Padre”. Il Giubileo è sicuramente un momento importantissimo e significativo: durante tutto l’anno i fedeli, in pellegrinaggio a Roma da tutto il mondo, potranno ricevere l’indulgenza plenaria, ossia la cancellazione delle pene dei peccati commessi. Cuore del Giubileo saranno le aperture delle 4 porte sante ubicate nelle Basiliche Papali: San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura.

Porta Santa_21secolo_Claudia CamilloAnticamente il Giubileo veniva considerato dagli ebrei come un anno santo, con scadenza cinquantennale, nel quale si restituiva l’uguaglianza e in diversi casi la libertà a tutti i figli d’Israele. La Chiesa Cattolica ha iniziato questa tradizione con Bonifacio VIII nel 1300, dimezzandone la cadenza da 50 a 25 anni celebrando, compreso quello indetto da Papa Francesco, 29 Giubilei di cui 24 ordinari e 5 straordinari. L’Anno Santo oltre ad essere vissuto tra solenni riti sacri, è destinato a promuovere la santità di vita tra i fedeli. La macchina organizzativa che muove la preparazione e lo svolgimento di un evento mondiale è certamente imponente, dovendo accogliere nell’arco di un anno diversi milioni di pellegrini desiderosi di ricevere la misericordia di Dio. Papa Francesco, nella sua visita a Napoli, si è soffermato anche su questa importante decisione, dando dimostrazione di quanto questa scelta sia “straordinaria” chiedendo proprio ai napoletani di prepararsi al meglio per questo “speciale” Giubileo della misericordia.