Giornate Europee del Patrimonio Grande attesa per le celebrazioni della festa della cultura il 20 e 21 settembre: tanti eventi in programma e l'apertura straordinaria dei siti d'arte

Giornate europee del patrimonio

L’intento è quello di favorire il dialogo culturale tra i paesi dell’Unione Europa e soprattutto restituire alla Cultura un ruolo centrale che spesso viene trascurato, è con questo proposito che anche quest’anno il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha deciso di aderire alle celebrazioni di un progetto chiamato Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991.

Sale della Reggia di Caserta
Sale della Reggia di Caserta

Intrattenersi andando a visitare un museo che non si è ancora avuto l’occasione di vedere, ascoltare conferenze, o semplicemente concludere la serata in un luogo dedicato all’arte e alla storia all’occasione aperto fino in tarda serata: tutto questo sarà possibile il 20 e il 21 settembre in tutt’Italia. Fino alle 24 molti siti saranno infatti gratuiti, mentre per altri in cui è previsto il pagamento, sarà ridotto a 1 euro nella capitale. In questo modo si vuole andare incontro a tutti coloro che per ragioni economiche o di tempo non riescono a godere dell’inestimabile patrimonio artistico italiano. Ogni città ha diffuso il proprio programma di intrattenimento che ogni cittadino potrà consultare direttamente dal sito ufficiale del Mibact, con l’elenco dei luoghi da visitare ordinati per regione, città e data. Saranno introdotti vari eventi di promozione, incontri e visite guidate per i giorni stabiliti con l’apertura prolungata di musei civici e siti archeologici. Il vero protagonista sarà la rivalutazione del patrimonio artistico, archeologico, librario, cinematografico passando per tutti i canali della cultura ufficiale. Ciò non solo permetterà di ampliare il numero dei fruitori dell’arte, ma darà la possibilità a coloro che già visitano i musei di conoscere luoghi generalmente chiusi al pubblico e di godere di un intrattenimento erudito e alternativo nel weekend.

Scavi archeologici di Pompei
Scavi archeologici di Pompei

La Campania e Napoli daranno il proprio contributo alle Giornate con l’apertura straordinaria di alcuni siti: sarà il caso della Villa di Poppea a Torre Annunziata; la mostra fotografica di Luciano Pedicini dal titolo “la facciata è dentro” presso il Palazzo Reale; varie visite guidate nelle aree archeologiche di Sorrento e Napoli, dove al Museo Archeologico saranno per l’occasione realizzate in lingua inglese per le comunità anglofoni presenti sul territorio.  La peculiarità di Napoli è quella di mostrare testimonianze di varie epoche, dal mondo greco-romano fino ai giorni nostri e innumerevoli saranno dunque le occasioni in programma per dare uno sguardo nuovo alla città e ammirare bellezze incorrotte dal tempo.

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