4shared
7.2 C
Napoli
mercoledì, 1 Dicembre 2021

Giornata internazionale della Guida Turistica 2018

Grazie al patrocinio della World Federation Tour Guide Associations, che nel 1990 istituì la giornata internazionale della guida turistica;

Da non perdere

Domenico Papaccio
Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

In attesa del “Maggio dei Monumenti”, il mese-evento che riempie il capoluogo campano, i turisti sono pronti a far tesoro del nostro patrimonio artistico-architettonico.  Una prima kermesse che anticipa la stagione è la Giornata Internazionale della Guida Turistica 2018.

Prevista anche quest’anno, per sabato 24 febbraio, l’evento prenderà il via anche a Napoli, in cui le guide turistiche, faranno da “Cicerone”, in modo gratuito, accompagnando i visitatori tra le meraviglie della città partenopea e tra le bellezze limitrofe del territorio campano.

L’evento metterà a disposizione del visitatore non solo la possibilità di ricevere gratuitamente l’accompagnamento di un esperto delle nostre bellezze artistiche, ma allo stesso tempo potrà avvalersi di uno dei trentatré itinerari promossi dall’Associazione Guide Turistiche Campania.

Grazie al patrocinio della World Federation Tour Guide Associations, che nel 1990 istituì la giornata internazionale della guida turistica;

Inoltre, a incrementare la kermesse culturale, l’Associazione, ha promosso per le giornate di mercoledì 21 febbraio e per domenica 25, maggior risonanza e coinvolgimento anche da parte della popolazione locale invitandola non solo ad ammirare le proprie bellezze, ma anche alla conoscenza della cultura e storia.

Per partecipare all’evento l’Associazione riferisce di munirsi di previa prenotazione per usufruire gratuitamente del servizio di guide turistiche e dei biglietti d’ingresso.

Sarà possibile prendere parte agli itinerari promossi, come la costruzione in stile templare della Basilica di San Pietro ad Aram oppure la celeberrima Cappella San Severo, incrocio di un’etichetta tutta partenopea quale il barocco con il rococò; ma anche per accedere ad altri luoghi come Caserta Vecchia con il suo Borgo che affaccia sulla cattedrale medievale.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli