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sabato, 2 Luglio 2022

Giornata del Rifugiato a Napoli: celebrazioni con Fico e con l’Unchr

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Il presidente della Camera, Roberto Fico, sarà lunedì 20 a Napoli per celebrare la Giornata mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dalle Nazioni Unite per riconoscere la forza, il coraggio e la perseveranza di milioni di persone costrette a fuggire nel mondo a causa di guerre, violenza, persecuzioni e violazioni dei diritti umani.

Giornata del Rifugiato a Napoli: storia, arte, musica, sapori e incontri

Per celebrare la Giornata del Rifugiato, l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Napoli, in collaborazione con l’UNHCR, ha coordinato l’organizzazione di un programma di iniziative interculturali volte a sensibilizzare i cittadini e ideate dagli stessi rifugiati attraverso il lavoro del Sai (Sistema Accoglienza Integrazione del Comune di Napoli), della Consulta degli Immigrati del Comune di Napoli, di altri enti del Terzo Settore impegnati sui temi dei diritti e dell’accoglienza.

La Giornata si aprirà alle 9,30 con una breve passeggiata interculturale seguendo le guide di Migrantour Napoli. Prima tappa: Il Cantastorie, museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli dove, con il contributo dello scrittore di origine algerina Tahar Lamri e attraverso i documenti conservati nell’archivio, sarà possibile rivivere la storia della città tra il ‘600 e il ‘700, quando Napoli fu una piazza di scambio, riscatto e compravendita di schiavi.

Ad accompagnare saranno le musiche di Ibrahim Drabo, musicista burkinabè e Pasquale Bardaro, polistrumentista del San Carlo. Risalendo via dei Tribunali, si farà tappa presso il laboratorio creativo Avventura di Latta, fondato dal Maestro Dalisi, dove alcuni rifugiati realizzano oggetti di design con la tecnica tradizionale dei lattonai napoletani, e presso la chiesa di Santa Maria della Pace, che ospita gli ucraini di rito bizantino, fino all’arrivo al centro di accoglienza Sai del Comune di Napoli, a via Vertecoeli, dove le persone rifugiate ospiti della struttura offriranno un tè.

Alla passeggiata interculturale prenderanno parte, oltre al sindaco Gaetano Manfredi e all’assessore alle Politiche sociali Luca Trapanese, Il presidente della Camera Roberto Fico, il prefetto Claudio Palomba, l’assessore alla Legalità e all’Immigrazione della Regione Campania, Mario Morcone il rappresentante dell’UNHCR, la presidente della Consulta degli Immigrati e un gruppo di rifugiati ospiti del Sai.

Nel pomeriggio la Giornata continuerà con un seminario sui Diritti dei Rifugiati presso la sala della Loggia del Maschio Angioino, in collaborazione con il Sai Napoli; con la ‘La festa dei Popoli’ presso l’Anfiteatro di piazza Garibaldi, in collaborazione con la Consulta degli Immigrati e il Sai Napoli e in largo San Giovanni Maggiore Pignatelli con ‘Arte, Musica, Filantropia’ in collaborazione con Associazione Volia e il Consolato dell’Ucraina a Napoli.

E’ un vero onore celebrare questa giornata così importante insieme alle istituzioni che, in rete, lavorano ogni giorno per la tutela dei diritti dei Rifugiati e con le associazioni e le comunità impegnate quotidianamente su questi temi – ha detto l’assessore Luca Trapanese – In un momento storico che vede Napoli tra le città che maggiormente si sono adoperate per accogliere le persone colpite dal conflitto in Ucraina, in coerenza con la nostra tradizione che ci vede da sempre terra di accoglienza e di integrazione, il Comune, che ha sottoscritto con le principali città italiane la carta per l’Integrazione e che collabora costantemente con l’UNHCR, ricorda che questa giornata deve essere una festa ma al tempo stesso un momento di profonda riflessione, di promozione della pace e di vicinanza alle persone che sono costrette ogni giorno a scappare da guerre e persecuzioni“, ha concluso.

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