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Giochi olimpici in Corea: arriva la stretta di mano

Al via i XXIII giochi olimpici invernali. Storia stretta di mano tra le due Coree

Sebbene il titolo potrebbe richiamare ad un evento religioso, per quanto é accaduto in Corea non é così.

Di quello che è successo a PyeonChang è un qualcosa che va oltre il normale.

Sono le ore 20 locali (in Italia le 12) quando gli occhi del mondo sono puntati su quel gesto che è diventato storia, destinato a durare nell’eternità.

La stretta di mano (avvenuta tra Kim Yo-Jong, sorella minore del dittatore nordcoreano Kim Joung-un, e il presidente sudcoreano Moon Jae-in) potrebbe sembrare apparentemente innocuo, ma che potrebbe essere tremendamente importante per le sorti del pianeta.

Non era mai accaduto che un parente di Kim potesse avere rapporti o mettere piede in Corea del Sud, dopo la separazione del paese, avvenuta quarant’anni prima.

Per entrambi i paesi sono stati anni di lotta, continue minacce di guerra, ma un passo avanti è stato fatto: sempre durante le olimpiadi, quelle estive avvenute nel 2016, ci fu una storica stretta di mano tra due atlete provenienti dalle Coree.

Un gesto che a distanza di due anni, è tornato a dominare la scena, solo con personaggi più importanti.

Secondo fonti ufficiali della casa Blu (dove risiede l’attuale presidente sudcoreano, ndr) il leader Kim avrebbe invitato il numero uno della Corea del Sud a visitare la città di Pyongyang per un summit “il prima possibile”). Se ciò fosse confermato, l’incontro si svolgerebbe durante il mese di agosto.

Un gesto che dà speranza a molti, per far capire come le parole, la diplomazia e il ragionamento portino alla pace, e non facendo a gara su chi ha più bottoni da schiacciare.

Insomma, si prevede un estate bollente.