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lunedì, 18 Ottobre 2021

Giffoni Film Festival: Be Different

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Davide Franciosahttps://www.21secolo.news
27 anni, poliedrico, sensibile, napoletanissimo. E' Compositore video-grafico e operatore di comunicazione sociale. Malato di "teatrite acuta", appassionato di cinema, musica, lettura e scrittura creativa, ha l'Africa nel cuore. Sogna di diventare editore e un teatro tutto suo.

“Di tutti i festival, quello di Giffoni è il più necessario”. Queste le parole del regista François Truffaut, che descrivono l’importanza che da ormai ben 44 anni questo festival dalla Provincia di Salerno ha raggiunto in tutto il mondo. Sono 2.800 i ragazzi e i giovani provenienti da 42 paesi che dal 1971 raggiungono il villaggio campano del Festival. Nato da un’idea dell’allora diciottenne ed attuale direttore artistico Claudio Gubitosi, il Giffoni Experience rende protagonisti i giovani e il pubblico. I giurati, di età compresa tra i 3 e i 22 anni, provenienti da varie nazioni e ospitati dalle famiglie del luogo, si occupano di visionare e discutere le pellicole con registi, autori e interpreti e personalità istituzionali, discutendo e confrontandosi con gli stessi in argomenti di attualità. E ancora: lezioni, incontri, spazi di approfondimento e creazioni artistiche.

Manifesto Edizione 2014
Manifesto Edizione 2014

La 44° Edizione si è aperta con la proiezione nella sala dedicata ad Alberto Sordi del film di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. Sorpresa cinematografica dello scorso novembre, “La mafia uccide solo d’estate” mostra ai giovani il mondo della mafia visto dagli occhi di un bambino, riscuotendo al termine della proiezione applausi e consensi dalla giuria. Chiaro il messaggio dell’esordiente regista al termine della conferenza: “Credo che in questo momento la cosa più difficile non sia tanto interessarci ai problemi del nostro Paese, ma intervenire prima che questi ultimi diventino irrisolvibili. Dobbiamo cercare di agire finché ne abbiamo la possibilità, non è giusto aspettare che ci scappi il morto per prendere una decisione”.

La prima giornata di Festival è proseguita con i protagonisti dell’atteso cartoon della Disney Planes 2, presentato in anteprima nazionale. Presenti al Giffoni: il regista Roberts Gannaway, il produttore Ferrell Barron, il presidente della Disney Italia Daniel Frigo e i doppiatori Marco Marzocca e Savi&Montieri. Come ogni anno, è prevista la partecipazioni alla kermesse di star internazionali del cinema, della tv e della musica. Fra gli ospiti attesi sul blu carpet di questa edizione: Richard Gere, Giorgia Wurth, il regista Ferznan Ozpetek, Marco Bocci, Serena Autieri, Ornella Muti, Luca Argentero, Giulia Michelini, Andrea Osvart, Paolo Ruffini, Paolo Conticini, Max Giusti, l’interpete di “The Vampire DIaries” Matt Bomer, Gino Paoli, i Negramaro, la star di “Glee” Dylan O’Brien, Marco D’Amore e Salvatore Esposito da “Gomorra – la serie”, le Iene Paolo Calabresi e Frank Matano, i videomaker napoletani The Jackal, l’intero cast di Step Up All e della fortunata serie Rai Braccialetti Rossi.

Il Presidente Napolitano al Giffoni
Il Presidente Napolitano al Giffoni

Da una piccola manifestazione a un evento d’importanza internazionale. Il Giffoni Experience nella sua lunga storia si è evoluto guardando anche ad altre specialità artistiche come il teatro, la musica e le arti figurative. Come per il cinema, dal 2000 all’interno del concorso è nato il Giffoni Music Concept, con una giuria composta unicamente da giovani. Ma il Giffoni e la Cittadella del cinema non solo solamente questo: la visibilità del Festival a livello globale ha permesso di creare la Giffoni World Alliance, una rete che mira a dare visibilità internazionale ai prodotti creativi stringendo collaborazioni e sinergie con diversi paesi, su tutti gli Stati Uniti con il Giffoni-Hollywood. Il Festival è la testimonianza più bella che in Italia, nello specifico in Campania, nonostante la crisi non si smette di sognare, di creare, di elaborare. E’ importante dar spazio ai piccoli, ai giovani, alla fantasia che solo le menti pulite e gioiose possono far fruttare in qualsiasi capolavoro artistico. Quella passione che può nascere sia nella grande kermesse che nel piccolo centro cittadino, nei bar, negli Oratori, nei gruppi sociali che nonostante le difficoltá non smettono di sognare e di costruire un mondo “Be Different” e migliore per tutti.

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