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lunedì, 28 Novembre 2022

Giapeto, tra astronomia e mitologia: la storia del satellite di Saturno

Giapeto, dal greco antico Iapetós, è il terzo satellite di Saturno per dimensione, scoperto il 25 ottobre 1671 dall'astronomo Gian Domenico Cassini. Divisa tra astronomia e mitologia, questa luna presenta una storia intricata e affascinante.

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Il 25 ottobre 1671 è una data che ha segnato profondamente la storia dell’astronomia. Nell’immensa distesa che è lo spazio, l’astronomo Gian Domenico Cassini scoprì uno dei satelliti di Saturno, che chiamò Giapeto, proprio come la divinità greca.

Cassini era solito raggruppare i quattro satelliti di Saturno da lui scoperti, sotto il nome di “Stelle di Luigi“, in onore di re Luigi XVI. Questa definizione comprendeva: Teti, Dione, Rea ed infine il nuovo satellite, Giapeto. Quest’ultimo era conosciuto anche con il nome di Saturno VIII.

In base alla sua distanza dal pianeta, inizialmente Giapeto era noto con il nome di Saturno V. In seguito, nel 1789, quando furono scoperti Mimas ed Encelado, la numerazione giunse fino a Saturno VII.

Dal 1848 in poi, Giapeto è conosciuto anche con il nome di Saturno VIII, mentre il suo posto come Saturno VII è stato occupato da Iperione.

I nomi dei primi sette satelliti di Saturno furono dati da John Herschel nel 1847, che scelse i nomi dei Titani e delle Titanidi, i fratelli e le sorelle di Crono.

Riferimenti alla mitologia greca

Giapeto, in greco antico Iapetós, è il Titano che rappresenta il ciclo vitale e la mortalità, nonché il pilastro dell’Ovest.

Figlio di Urano, il cielo, e di Gaia, la terra, secondo Appllodoro è lo sposo dell’oceanina Asia ed è padre dei Titani Atlante, Prometeo, Epimeteo e Menezio.

I figli di Giapeto sono considerati gli antenati dell’umanità. Si credeva che alcune delle peggiori qualità degli uomini, derivassero dalla prole di Giapeto.

Nello specifico, l’arguto e ambizioso Prometeo potrebbe rappresentare la furbizia, il mediocre Epimeteo la stupidità, il possente Atlante l’arroganza e Menezio la violenza.

Secondo il mito, Giapeto, proprio come il resto dei Titani, fu relegato nel Tartaro, per volere di Zeus.

L’orbita di questo affascinante satellite di Saturno

Giapeto è il terzo satellite di Saturno per dimensioni, è molto più lontano dal pianeta rispetto agli altri satelliti principali.

A causa di questa lontananza e della sua orbita inclinata, Giapeto è la sola luna dalla quale gli anelli di Saturno sarebbero ben visibili. dagli altri satelliti interni, gli anelli sarebbero più difficili da vedere.

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