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lunedì, 29 Novembre 2021

Gestire il tempo libero è una questione di priorità

Durante il tempo libero a disposizione si può: praticare uno sport, fare volontariato, trascorrere più tempo con la famiglia, visitare un museo o luogo culturale, studiare, frequentare un corso, ricordando però che nessuna di queste attività sarà considerata sbagliata rispetto ai propri standard, solo se scelta con voglia e consapevolezza.

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Gestire il tempo libero a disposizione non è facile, nonostante le cose da fare siano numerose, c’è sempre chi non sa come impiegare il tempo “morto” a disposizione. 

Come insegnano letterati e filosofi, ma anche tanti sociologi, decidere cosa fare è complicato, soprattutto oggigiorno, quando la componente tecnologica caratterizza quasi tutti i momenti della giornata. 

Tempo libero: condensare ed ottimizzare le attività da svolgere

Che sia un’ora o semplicemente dieci minuti di relax, organizzarla non sarà facile, anche perché il concetto di “tempo” in senso stretto, è astratto; bisognerebbe quindi riempirlo con qualcosa che possa attirare realmente l’attenzione e sia al contempo, piacevole.

Una buona “classificazione” del tempo, che sia, innanzitutto “libera” di sensi di colpa rispetto al tempo che si sottrae al lavoro, alla famiglia è fortemente motivante.

Per iniziare ad ottimizzare il tempo a disposizione è importante essere consapevole del modo in cui lo si utilizza solitamente.

Creare una tabella o uno schema, all’interno del quale ad ogni giorno della settimana corrisponde una determinata attività, potrebbe essere molto utile.

Spezzettare il tempo, suddividendolo in cose da fare durante un arco temporale relativamente breve, che poi, diventerà con un’ulteriore classificazione, ancor più breve.

In questo modo si potrà scegliere con maggiore consapevolezza quale attività svolgere durante il proprio tempo libero.

Le cose da fare sono tantissime, dalla lettura, allo yoga, dal giardinaggio allo sport e variano in base ai gusti delle persone. 

L’importante è scegliere con completa cognizione, in modo autonomo e dando rilevanza alle attività che più rispecchiano il proprio modo di essere.

Cimentarsi con qualcosa che non piace è deleterio, si rivelerà solo una perdita di tempo che alimenterà lo stress accumulato. Ricordiamo a tal proposito che già i ritmi quotidiani convulsi sono  molto rischiosi e rischiano di creare uno stato di forte disagio cognitivo.

Gestire i momenti liberi per sé stessi e non per gli altri

Non è sempre facile affrontare la routine. Per questo è importante trovare alcuni momenti per se stessi. 

Dunque, gestire bene il tempo libero a disposizione può aiutare ad aumentare la produttività, l’energia e la motivazione nel lavoro, oltre che a scoprire cose nuove ed interessanti.

Saper dare un senso alle ore libere, diventa, in quest’ottica, anche una questione di linguaggio: basta capire che il tempo è una scelta, e quindi, anche gestire i momenti liberi diventa una azione da compiere con attenzione.

Dare priorità a ciò che piace, è un’arte per pochi, capire realmente cosa fare e cosa non fare, è difficile ma condurrà ad una importante consapevolezza: ognuno sceglie per sé, senza lasciarsi condizionare, neppure nel tempo libero.

Come detto in precedenza, si può leggere, fare sport, volontariato, trascorrere più tempo con la famiglia, visitare un museo, un luogo culturale, studiare, frequentare un corso, ma nessuna di queste attività sarà sbagliata rispetto ai propri standard, solo se scelta con voglia e consapevolezza.

Bisogna decidere (e convincersi) che quel tempo è esclusivamente nostro, e decidere come impiegarlo. Ognuno comprende da sé cosa conta realmente, e una volta stabilite le priorità, si troverà il tempo per farle, anche se per pochi minuti.

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