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giovedì, 6 Ottobre 2022

George Clooney e i conflitti in Africa

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Cinzia Capezzuto
Collaboratore XXI Secolo.

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George Clooney

George Clooney, l’amata star di Hollywood, è il co-fondatore di una nobile iniziativa in difesa dei diritti umani. Il progetto prende il nome di “The Sentry”, che in italiano possiamo tradurre con il termine “sentinella”, e ha come ambizioso scopo: il porre fine ai conflitti nel continente Africano attraverso la tracciabilità dei conti che finanziano le guerre. The Sentry, fondata da Clooney e John Prendergast, vuole scoprire chi c’è dietro il denaro e le attività economiche che finanziano questi assurdi e interminabili conflitti. Su thesentry.org si legge che sono circa 20 anni che gli stati del Sud Sudan, della Repubblica dell’Africa Centrale e la Repubblica Democratica del Congo sono considerati Stati falliti senza utilizzare la parola corretta. Questi non sono stati falliti ma Stati Dirottati. Parole forti e colme di risentimento nei confronti di chi calpesta sistematicamente valori come il primario diritto alla VITA. Si può leggere come le élite politiche, militari e commerciali di questi Paesi, spesso in collaborazione con i vicini, controllano i governi, usano la loro forte influenza economica per appropriarsi delle risorse che, invece, dovrebbero essere destinate alla società, per arricchirsi. Ogni forma di ribellione è vana in quanto usano la forza bruta per restare al potere. Non è un caso, infatti, che in questi stati, vi sia un alto livello di corruzione legata ad alti livelli di violenza.

L’amato George è noto per essere un attivista dei diritti umani, infatti è il co-fondatore, con Don Cheadle, Matt Damon, Brad Pitt e il produttore Jerry Weintraub della ONG “Not On Our Watch” sulle violazioni dei diritti umani in Darfur. Clooney ogni anno finanzia questa regione attraverso il Programma Mondiale sugli Alimenti delle Nazioni Unite. Nel 2008 è stato nominato messaggero della Pace delle Nazioni Unite, per il suo appoggio agli sforzi per il mantenimento della pace dell’ONU in tutto il mondo.

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