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martedì, 5 Luglio 2022

Genny Avolio in “A noi piace vivere così”

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Genny Avolio, giovane cantante classico napoletano: «Il titolo dello spettacolo, “A noi piace vivere così”, è una scelta dettata dalla passione e dall’amore che nutro per il canto.». Avolio il 5 aprile ha presentato il suo spettacolo al teatro Tecab, e il 12 aprile alle ore 20.30, ne terrà un altro, sempre al Tecab, sito in via della Libertà, a Villaricca, in provincia di Napoli.

Lo spettacolo “A noi piace vivere così” vuole essere una finestra spalancata sullo splendore della musica napoletana classica, passando per grandi artisti quali Peppino di Capri, Cassese Capolongo, Domenico Modugno e Carosone, ai quali Genny Avolio ha offerto onorevoli tributi, cantando canzoni antiche, famose, e rispolverando successi dimenticati.

Con la partecipazione di Bruno Aricò, il talentuoso Avolio si è cimentato anche nella recitazione e nella declamazione di poesie napoletane classiche, dimostrando un’autentica ecletticità, come in “O Sapunariello” di Viviani, recitata con profonda immedesimazione; o nella splendida interpretazione di “Mala femmena” dell’indimenticabile Totò.

L’artista napoletano racconta di aver cominciato a coltivare la sua passione per la musica e per il teatro a dieci anni, frequentando l’Accademia d’Arte Drammatica Bellini. A 14 anni scoprì l’amore per la musica classica napoletana con Pino De Maio, «con solo voce e chitarra» tiene a precisare con un sorriso. A 15 anni avviene il suo esordio, con la collaborazione del maestro Mario Simeoli, nella Sinfonica Records, presso cui incide i suoi album, l’ultimo dei quali è stato impreziosito dal lavoro svolto con l’artista Giulietta Sacco, registrando con la famosa cantante un pezzo indimenticabile: “Nun voglio fuje”, canzone che racconta l’amore per la propria città, la voglia di risollevarla dall’indifferenza, e la forza di restare e combattere.

Genny Avolio, tra le note della musica, l’atmosfera intima delle luci soffuse del teatro e i sorrisi spontanei che riempivano la sala, è riuscito a dimostrare al suo pubblico quanto sia importante continuare a valorizzare la musica classica napoletana, con umiltà e semplicità, caratteristiche di questo giovane cantante emergente.

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