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lunedì, 29 Novembre 2021

G20 a Napoli: protagonisti clima ed energia

Si terrà a Napoli il G20 nei giorni 22 e 23 luglio 2021. Centro blindato e divieti al traffico

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Mancano ormai poche ore al G20 a Napoli. La manifestazione, che si terrà nei giorni 22 e 23 luglio 2021, vedrà per la prima volta nella storia ambiente clima ed energia protagonisti allo stesso tavolo.

I lavori saranno aperti il 22, alle 10 a Palazzo Reale, dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani. “Abbiamo scelto di far prevalere l’ambizione e di lavorare incessantemente a un documento comune tra tutti. Sappiamo bene – ha dichiarato Cingolani – che la transizione ecologica non è un pranzo di gala, ma non abbiamo alternative che lavorare insieme in un’unica direzione, senza lasciare indietro nessuno”.

La giornata di giovedì sarà, quindi, dedicata all’Ambiente mentre venerdì al Clima ed Energia. l termine dei due giorni, venerdì 23 luglio, intorno alle 17, è prevista la conferenza stampa finale che sarà trasmessa in streaming.

L’ambizione è quella di porre le basi per un futuro migliore e sostenibile. Tre le principali macro-aree al centro delle discussioni: biodiversità, protezione del capitale naturale e ripristino degli ecosistemi; uso efficiente delle risorse ed economia circolare; finanza verde.

Il G20 del 2021 si svolge sotto la presidenza italiana focalizzandosi su tre pilastri interconnessi di azione: Persone, Pianeta e Prosperità. È in effetti il G20 di un pianeta alle prese con la pandemia da Covid-19 e con i danni profondi che questa ha causato.

La Presidenza italiana, consapevole del proprio ruolo, ha presentato proposte importanti sul piano globale per stimolare la comunità internazionale verso obiettivi più ambiziosi.

Per l’evento internazionale che vedrà in città i ministri dell’Ambiente dei 20 Paesi aderenti, tra cui Stati Uniti, Russia e Cina e dell’Unione Europea, è stato messo in piedi un piano di sicurezza imponente.

Nel pomeriggio di mercoledì non sono mancati però i dissensi. Cinquanta attivisti hanno oltrepassato le transenne che si trovano in piazza del Plebiscito. Un’azione simbolica degli antagonisti della rete “Bees against G20” che hanno fatto un blitz, esponendo slogan e striscioni. Al grido di «Jatevenne!», andatevene, i movimenti giudicano il G20 a Napoli «una provocazione» visto che in Campania «a distanza di anni ancora si muore per i veleni e per i roghi della Terra dei Fuochi».

 

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