Furto in casa Apicella, l’agente morto lo scorso 27 aprile I malviventi hanno rubato anche oggetti preziosi la moglie con il marito scomparso

Furto in casa Apicella, il poliziotto morto lo scorso 27 aprile per aver tentato di arrestare la fuga di alcuni rapinatori.

A distanza di poco più di 2 mesi prosegue la sofferenza per questa famiglia, che ha subito un furto da alcuni ladri, i quali hanno portato via tanti oggetti di valore e che, in qualche modo, legavano la famiglia.

La moglie dell’agente, attraverso un post su Facebook, ha spiegato quanto successo: “Sono giorni che penso alle cose che avevamo giù al box, per cercare di rendermi conto di quello che hanno rubato e fare il punto della situazione. In tutto questo tempo avevamo riposto quasi tutto lì, molte cose che abbiamo acquistato con sacrificio e scelto insieme… Era quel poco che mi era rimasto che ci legava, vista la tua assenza. E loro mi hanno portato via anche questo”.

Il consigliere regionale dei Verdi- Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli e il conduttore radiofonico, Gianni Simioli, hanno manifestato tutta la loro vicinanza e solidarietà per questa famiglia. Ecco le loro parole: “Napoli ha perso un uomo ed un poliziotto valoroso, così come la moglie e i figli di Lino hanno perso un marito ed un padre esemplare. Gli oggetti che sono stati vergognosamente rubati, in qualche modo legavano la famiglia, spezzata da quel terribile lutto il 27 aprile scorso. Il nostro appello consiste nel catturare i ladri e recuperare la refurtiva, oppure che i delinquenti abbiano una presa di coscienza e restituire gli oggetti rubati, che per l’appunto rappresentano almeno un ricordo di quello che è stato un grande uomo. Siamo più che mai vicini alla moglie Giuliana ed ai suoi figli”.

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