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domenica, 29 Gennaio 2023

Frida Kahlo al Mudec di Milano. Ecco chi era

Il 21 giugno del 2001 Frida è stata la prima donna latinoamericana ad essere ritratta su un francobollo.

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Frida Kahlo nacque il 6 luglio del 1907 in un sobborgo della città del Messico, il papà aveva origini ebraiche e faceva il fotografo mentre la mamma era messicana di famiglia adagiata, di origini spagnole. Era affetta da spina bifida malattia che i genitori scambiarono per poliomielite; proprio durante il suo percorso di studi iniziò a disegnare; i suoi soggetti primari erano i suoi compagni di corso e soprattutto un ragazzo del quale s’innamorò Alejandro Gómez Arias uno studente giornalista.

Ebbe un incidente importante e grave nella sua giovane vita, nel 1925 a bordo di un autobus che finì schiacciato contro un muro intralciato da un tram, riportò conseguenze gravissime e dolorosissime tanto che dovette rimanere immobile per diverso tempo. Nel periodo in cui fu allettata si servì di uno specchio e di un letto a baldacchino e cominciò la sua carriera d’artista, i suoi primi soggetti erano esclusivamente degli auto ritratti. Giustificava lei stessa la scelta del soggetto per il fatto che in quel periodo era a contatto solo con se stessa.

Dal 1938 i suoi dipinti non rappresentano più autoritratti e l’incidente che ha caratterizzato la sua esistenza turbandola ma semplicemente stati d’animo, il suo modo di percepire le relazioni.  Benché fu definita surrealista non lo è stata in tutta la sua produzione, Frida ha sempre cercato di utilizzare il simbolismo nelle sue opere per portar fuori il suo subconscio. Unica opera da definirsi surrealista è stato il dipinto “Ciò che l’acqua mi ha dato” dove la paura, il dolore, la sessualità vengono fuori attraverso le immagini rappresentate.

Ebbe un famoso e importante riconoscimento dal pittore e muralista Diego Riviera che sposò nel 1929 conducendo un matrimonio infelice e ricco di tradimenti, sebbene Riviera ha sempre dichiarato che l’amore per Frida fosse lancinante e coinvolgente.

Il 21 giugno del 2001 Frida è stata la prima donna latinoamericana ad essere ritratta su un francobollo.

La mostra che è ospitata a Milano mette in rilievo diversi aspetti dell’artista a partire dal periodo degli autoritratti, al suo tormento e disagio per avere un corpo deturpato, alle influenze del surrealismo, ai suoi aborti spontanei ed alla sua collera per una maternità mancata, ad un erotismo soffocato.

Una donna, un’artista, particolare che attraverso le sue creazioni mostra non solo la sensibilità dell’animo sofferente ma anche la fragilità che lo accomuna con il conseguente combattimento interiore che ne consegue, una persona particolare che servendosi delle sue creazioni fa viaggiare la mente in un percorso peculiare fatto di sofferenze, guerre interiori ma anche una predisposizione ad accogliere nuove sollecitazioni per altrettante nuove creazioni artistiche. Nei suoi dipinti è racchiuso molto simbolismo concettuale che concretizza l’idea di una donna che custodisce dentro se stessa una sofferenza, un incomunicabilità, un coraggio pronto ad improntare verso un cambiamento sistemico.

La mostra è stata denominata “Oltre il mito”, è presente al Mudec di Milano con opere che esibiscono tutta la personalità di quest’artista.

Dal 1 febbraio al 3 giugno 2018

Lunedì: 14.30 – 19.30

Da martedì a domenica: 9.30 – 19.30

Giovedì: 9.30 – 22.30

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