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venerdì, 2 Dicembre 2022

Frecciarossa 1000: primato tutto italiano

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Carmela Nappo
Collaboratore XXI Secolo.

Interni Frecciarossa1000_21secolo_Carmela_Nappo

In questi giorni è stato presentato in anteprima il nuovo Frecciarossa 1000. Il nuovo treno è pronto al debutto commerciale e il 14 giugno, con l’entrata in vigore degli orari estivi, farà il suo ingresso ufficiale nella rete ferroviaria italiana. Il nuovo treno che porta il nome di Pietro Mennea, entrerà in servizio con otto corse giornaliere, che collegheranno le due principali città italiane, Roma e Milano. Di questi otto collegamenti giornalieri, sette avranno come partenza o destinazione Torino, quattro Napoli.

Il Frecciarossa 1000 è stato progettato per raggiungere la velocità massima di 400 km/h, ma per ora il limite sarà quello dei 300 Km/h, stando a quanto imposto dalla Agenzia per la sicurezza ferroviaria e dal ministero dei trasporti. Questi limiti saranno vincolanti fino a quando, infrastrutture e sistemi di sicurezza verranno certificate per le nuove velocità o migliorate e portate allo standard richiesto per viaggiare a 350km/h, il massimo consentito oggi in Europa, con il tetto teorico di 400 km all’ora. L’amministratore delegato delle Fs, Michele Elia, espone chiaramente i traguardi da raggiungere nel prossimo futuro: “L’obiettivo, una volta ottenute le omologazioni, è arrivare, da dicembre prossimo, a 350 km/h, con un taglio dei tempi di percorrenza”, infatti, con queste velocità la tratta Roma – Milano sarà percorsa in 2 ore e 20 minuti, 35 minuti in meno al tempo minimo necessario oggi che è di 2 ore e 55 minuti. Ad oggi sono sei i Frecciarossa 1000 consegnate a Trenitalia, entro dicembre 2015 saliranno a 18-20, fino ad arrivare ai 50 previsti nei primi mesi del 2017.

Internifrecciarossa1000_21secolo_carmela_Nappo

Un investimento da 1 miliardo e 600 mila euro, che per ottenere l’omologazione ha superato due anni di test e di prove, ma anche un investimento che coinvolgerà nel tempo tutta la rete dei trasporti, infatti, man mano i nuovi treni andranno a sostituire i precedenti convogli Frecciarossa, questi ultimi potranno essere riutilizzati su altre rotte, prendendo il posto di Frecciabianca e Frecciargento, innalzando il livello attuale di qualità sui collegamenti regionali. Inoltre, questo è un treno che sarà capace di viaggiare su tutte le reti Alta velocità d’Europa: Francia, Germania, Spagna, Austria, Olanda, Svizzera e Belgio. Ed è il primo treno ad Alta velocità con il certificato di impatto ambientale (Epd) per la bassa emissione di anidrite carbonica e risparmio energetico, forse, questo insieme al tempo di percorrenza potrà essere il colpo decisivo al servizio aereo tra Milano e Roma, che già ad oggi presenta difficoltà.

Il Frecciarossa 100 è tutto made in Italy, ha visto la collaborazione di tecnici e ingegneri italiani, come afferma l’ingegnere di Fs Pietro Diamantini: “Abbiamo una collaborazione con il Politecnico di Milano e un simulatore che permette di individuare gli errori prima di andare in produzione”.

E se tutto questo può spaventare in termini di costi, da ferrovie assicurano: “Il costo del biglietto rimane lo stesso del precedente Frecciarossa”.

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