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Francisco Pizzarro e Atahualpa

Francisco Pizzarro e Atahualpa, il conquistatore e l’ultimo imperatore Inca. L’impero Inca crollò definitivamente nel 1572.

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Francisco Pizzarro e Atahualpa, il conquistatore e l’ultimo imperatore Inca.  I conquistadoers, così definiti gli uomini che portarono gran parte delle Americhe sotto il dominio  dell’impero coloniale spagnolo tra il XV e il XVII secolo.  Tra questi  uomini, soldati, avventurieri ed esploratori, c’era Francisco Pizzarro, quello che passerà alla storia come in conquistadores per eccellenza, colui che ucciderà Atahualpa, l’ultimo imperatore Inca il 29 agosto del 1533.

Francisco Pizzarro Gonzalez

Di questo conquistadores sappiamo l’esatta data della morte, ma non quella della nascita. Presumibilmente nacque tra il 1471 e il 1478 e mori il 26 giugno del 1541 nella città da lui fondata, Lima in Perù.  Figlio illegittimo, ma riconosciuto dal padre, crebbe senza una vera e propria istruzione, che si limitava al saper scrivere la sua firma, ritrovata su alcuni documenti. Poche sono le notizie a noi pervenute e la maggior parte ha una data ben definita: il 1502, anno in cui arrivò nelle Indie a seguito della spedizione di Nicolas de Ovando. Da quel momento Francisco Pizzarro partecipò a diverse spedizioni e nel 1513, al seguito di Vasco Nunez de Balboa giunse fino alle coste del Pacifico attraverso l’istmo di Panama. E fu proprio a Panama, che venne nominato sindaco della città dal governatore Pedro Arias Davila dopo aver fatto arrestare lo stesso Vasco Nunez de Balboa. Era a Panama quando cominciarono a giungere le notizie sulle conquiste  del nobile conquistadores Hernan Cortez, che dai Maya nello Yucatan era venuto a conoscenza dell’esistenza dell’impero azteco e di tutte le sue immense ricchezze.  E fu proprio la sete di ricchezza che spinse Francisco Pizzarro alla scoperta di terre nuove. Dopo varie spedizioni non andate a buon fine, alcuni fortunati esploratori gli mostrarono monili d’oro e  manufatti di pregio attribuendone la paternità ad un popolo  altamente progredito che viveva in una città di pietra.  E fu così, che con sole tre navi e  un esercito di meno di duecento  soldati andò alla ricerca di questa meravigliosa terra promessa.

L’incontro con Atahualpa

Atahualpa è stato il tredicesimo ed ultimo imperatore Inca. Nato il 20 marzo 1497 e morto il 29 agosto 1533, è diventato tristemente noto per essere stato ucciso proprio da Francisco Pizzarro. Il conquistadores ha trovato l’impero alle prese con una guerra civile  e Atahualpa lontano. Ma la venuta di questi strani uomini e animali non era passata inosservata. Purtroppo gli uomini mandati in esplorazione da Atahualpa li avevano ritenuti innocui. Fu così che l’imperatore Inca andò incontro al suo destino recandosi a Cajamarca con 80 mila dei suoi uomini. Alla richiesta degli spagnoli di sottomissione a re Carlo I e il riconoscimento del cristianesimo come religione Atahualpa non esitò a rifiutare l’una e l’latra.   La storia riporta che Atahualpa, appoggiandosi la Bibbia all’orecchio e  non avendo sentito la parola di Dio, l’abbia scagliata a terra in un gesto di rabbia. Nell’assalto che ne seguì i soldati spagnoli, con le loro armi moderne, ebbero la meglio sulle migliaia di uomini Inca e fecero prigioniero Atahualpa portandolo al tempio del sole. Per il suo riscatto Atahualpa offrì di riempire la stanza di oro e monili preziosi fino all’altezza della sua mano alzata. Ovviamente non fu mai liberato nonostante l’immensa fortuna che riuscì ad apportare nelle casse e nelle tasche  dello spagnolo, valutata in 24 tonnellate di metalli preziosi. Atahualpa    fu battezzato con il nome di Francisco e gli fu così  evitato il rogo, ma venne giustiziato mediante garrota.  L’impero Inca crollò definitivamente nel 1572.