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giovedì, 26 Maggio 2022

FRANCIA SOTTO SHOCK – 6 morti allo Stade de France. Jacobelli: “Il calcio si deve fermare”

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Salvatore Nappo
Studio Storia e sono istruttore di calcio qualificato CONI-FIGC. Credo che fare Giornalismo significhi fare due cose: ricerca e inchiesta. Ritengo il calcio l'arte che più si avvicina al senso della vita: nel calcio, come nella vita, puoi studiare mille situazioni di gioco ma alla fine il campo ti metterà di fronte alla 1001esima che non avevi previsto.

Un attacco terroristico che sa di carneficina e un bilancio da brividi: 127 morti e 192 feriti . Tra i vari attentati portati dall’ISIS per tutta Parigi, anche tre esplosioni causate dai kamikaze intorno allo Stade de France durante Francia – Germania che hanno causato, stando all’ultimo bilancio delineato stamattina dal procuratore di Parigi, sei morti di cui tre terroristi. Tre attentati portati in modo preciso e a distanza di pochi minuti uno dall’altro – la prima esplosione alle 21:20, la seconda alle 21:25 e la terza alle 21:53 – con i calciatori e i tifosi all’interno dello stadio inconsapevoli di quanto stesse accadendo. In tribuna allo stadio c’era anche il presidente della Repubblica François Hollande (insieme al ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier), portato subito via dai servizi di sicurezza e trasferito all’Eliseo dove ha coordinato le prime fasi post attentato.

LA FRANCIA SI FERMA – Tutte le competizioni sportive nell’Ile de France, la regione di Parigi, sono state sospese per il fine settimana. Lo hanno annunciato le autorità visto lo stato di emergenza in cui è piombata l’intera Francia dopo gli attentati di ieri sera che hanno provocato la morte di 127 persone. Annullata, ovviamente, anche l’amichevole tra Inghilterra e Francia in programma per martedì 17 novembre a Wembley.

1′ DI SILENZIO IN TUTTE LE MANIFESTAZIONI SPORTIVE – Lo ha deciso  il presidente del Coni Giovanni Malagò che ha invitato tutte le federazioni sportive nazionali ad osservare un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive che si svolgono in Italia nel fine settimana. Anche la Uefa si unisce nel dolore: “L’Uefa è profondamente choccata e triste per i tragici fatti occorsi nella notte scorsa a Parigi. L’Uefa esprime il suo supporto e la sua solidarietà alla Francia e alle persone colpite da questi atti orribili”.

XAVIER JACOBELLI SU QUANTO ACCADUTO – Il direttore di corrieredellosport.it, Xavier Jacobelli, in un video registrato direttamente dalla redazione del Corriere ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni: “Vi parlo dalla redazione del sito. Una redazione sotto shock per quanto sta accadendo a Parigi, come presumiamo siate sotto shock tutti voi. Stiamo cercando di fare al meglio il nostro lavoro anche in queste condizioni drammatiche. Noi pensiamo che il calcio e lo sport si debbano fermare, subito, in segno di lutto per quanto è accaduto in Francia. Mi riferisco ovviamente alle prossime partite in programma a livello di amichevoli internazionali, alle sfide di ritorno dei play-off validi per la qualificazione ai prossimi Europei, che tra l’altro si svolgeranno in Francia. Il calcio si deve fermare e allo stesso tempo i prossimi Europei in programma nel 2016 si devono svolgere in Francia nonostante tutto. Questo perché non disputare lì gli Europei significherebbe la resa a questi criminali assassini che hanno seminato morte, terrore questa sera in una delle città più belle del mondo. Quell’esplosione incredibile registrata durante la partita tra Francia e Germania resterà per sempre nella nostra memoria, nelle nostre teste e nei nostri cuori”. 

IL VIDEO – Questo il video in cui si sentono chiaramente le due esplosioni durante l’amichevole tra Francia e Germania:

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