Fragile Italia: sequestrato il Ponte Nuovo di Capua

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Il Ponte Nuovo di Capua, anche noto come Ponte Nuovo sul Volturno, è stato confiscato e messo in custodia per mezzo di un’ordinanza emanata dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura che ha svolto le indagini le quali hanno appurato uno stato di degrado strutturale “grave ed allarmante”.

Il ponte venne costruito in calcestruzzo armato nella prima metà degli Anni ’50, posto di fianco al preesistente Ponte delle Due Torri (o delle Torri federiciane o Porta di Capua) eretto tra il 1577 e il 1582 per volontà del reggente Federico II di Svevia.

Il Ponte Nuovo sul Volturno ha subito numerosi lavori di manutenzione nel corso degli ultimi vent’anni, ciononostante gli ultimi più urgenti che avrebbero dovuto avere inizio in aprile dell’anno corrente non sono stati effettuati. Anche su questo sta cercando di fare chiarezza la Procura di SMCV, le cui indagini sono presiedute da Maria Antonietta Troncone.

La procuratrice nel suo dossier avrebbe rilevato probabili inadempienze e negligenze dell’amministrazione comunale della città di Capua il cui sindaco, Edoardo Centore, sarebbe stato incapace di affidare in tempo utile l’appalto per i lavori di manutenzione del ponte. Il termine per la consegna era infatti fissato al 30 Marzo 2018.

La perizia commissionata dalla Procura ha sottolineato le carenze sistemiche del ponte. Sono state esaminate specifiche sezioni dello scheletro della struttura da cui è stato possibile evincere che “le armature longitudinali e trasversali rispetto agli archi del ponte sono talmente ossidate da risultare ormai assenti”.

L’esito delle indagini condotte da Maria Antonietta Troncone non hanno che potuto allarmare il Gip di SMCV che ha immediatamente disposto la requisizione dell’impianto.

Si configura così il reato di “omissione di lavori edilizi in costruzioni che minacciano rovina da cui deriva pericolo concreto per l’incolumità pubblica” (art. 677, comma 3 C.P.), al momento a carico di ignoti.

Ulteriori indagini verranno realizzate per determinare le responsabilità oggettive.

Nel mentre la viabilità è stata convogliata (a partire dal 7 settembre), mediante l’installazione di segnaletica stradale e cartellonistica provvisoria, presso il Ponte delle Due Torri su cui, dunque, vigono il doppio senso di marcia e il divieto di transito ai mezzi pesanti, quali camion con rimorchio, autoarticolati ed autobus.

Tale interdizione era stata già configurata per le condizioni critiche e note in cui versava il Ponte Nuovo sul Volturno ed in vero mai rispettata dai conducenti dei soprascritti veicoli allorché attraversavano il suddetto impianto senza incorrere in sanzione alcuna da parte della Polizia municipale.

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