Di nuovo formiche al San Giovanni Bosco

L’ospedale in questione non è nuovo a questo tipo di problema. Infatti, basta ricordare che nel mese di novembre 2018, circolò un video in cui una donna cingalese ricoverata ed intubata sempre presso tale ospedale, risulta essere ricoperta di formiche.

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Ieri, domenica 13 gennaio 2019 è stato riscontrato un nuovo caso di formiche presso l’ospedale San Giovanni Bosco.

Questa volta le formiche sono state trovate nel reparto di Chirurgia Donne.

L’ospedale in questione non è nuovo a questo tipo di problema. Infatti, basta ricordare che nel mese di novembre 2018, circolò un video in cui una donna cingalese ricoverata ed intubata sempre presso tale ospedale, risulta essere ricoperta di formiche.

In seguito all’episodio sopracitato relativo alla donna cingalese di 71 anni, furono sospesi dal servizio un medico e tre infermieri che seguivano la donna.

Sulla vicenda della donna cingalese si era espresso anche Vincenzo De Luca, governatore della Campania, rassicurando tutti che la struttura ospedaliera dopo l’accaduto era stata sanificata nuovamente.

De Luca aveva spiegato che l’accaduto poteva avere diverse cause come la perdita eventuale di soluzione al glucosio e dell’alimentazione che era in corso via flebo per l’anziana donna.

Anche Giulia Grillo, Ministro della Salute aveva esposto le proprie considerazione in merito alla vicenda delle formiche all’ospedale San Giovanni Bosco.

Il ministro aveva messo in evidenza la necessita di nominare con urgenza un commissario ad acta per la sanità, che prenda il posto di De Luca, per tutelare i cittadini.

Inoltre aveva garantito la Grillo che i colpevoli di tutto ciò avrebbero pagato.

Tuttavia, oggi a distanza di poco tempo il problema si ripresenta nonostante la completa disinfezione tanto decantata dal governatore della Campania.

Pertanto si riaccendono nuovamente i riflettori sulla persistenza del problema, forse mai risolto totalmente.

A tal proposito, Mario Forlenza, direttore generale dell’Asl Napoli 1 ha definito tale situazione non più tollerabile.

Forlenza ha spiegato che pertanto non si è esclude la chiusura parziale o totale di tutti i reparti in modo da attuare una bonifica totale della struttura.

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