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domenica, 2 Ottobre 2022

Forlì, donna ferita e segregata dal compagno

E' accaduto a Forlì, dove una donna è stata più volte colpita e tenuta segregata in una stanza d'albergo dal proprio compagno

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L’autore dell’agghiacciante aggressione ad danni della propria compagna incinta è un uomo di 29 anni di origini marocchine.

Il 29enne avrebbe portato la propria fidanzata in una stradina isolata dove i terribili maltrattamenti avrebbero avuto inizio.

La donna, 29enne, italiana ma di origini marocchine come il compagno e in dolce attesa,  incolpata più volte dall’uomo di essergli infedele è stata dapprima schiaffeggiata, dopo aver negato l’infedeltà e successivamente ferita ripetutamente con un cacciavite in più parti del corpo.

L’uomo avrebbe anche tentato di strangolarla con un laccio, fino a portarla allo svenimento.

Una volta rinvenuta, la donna si è vista colpire con una pinza di ferro alla testa.

Dopo averla colpita, l’uomo l’ha tenuta, per alcuni giorni, segregata in una camera d’albergo, portandole via il telefono e minacciando di ucciderla.

La terribile aggressione è emersa sabato, quando l’uomo è stato costretto, forse dai gravi danni che aveva inflitto alla compagna incinta, ad accompagnarla in ospedale.

In un primo momento la donna, ancora spaventata, probabilmente dalle ripetute minacce di morte da parte dell’uomo, ha riferito ai medici del pronto soccorso di essersi ferita a causa di una caduta.

Fortunatamente i medici che hanno soccorso la giovane donna si sono resi conto che i danni presenti sul corpo non erano compatibili con i traumi di una caduta accidentale e hanno subito allertato le forze dell’ordine.

Verso la fine della giornata di sabato la donna ha deciso di farsi forza e ha raccontato tutto l’accaduto ai carabinieri che hanno subito arrestato il compagno 29enne con l’accusa di lesioni pluriaggravate e porto di oggetti atti a offendere.

Secondo il racconto,  l’aggressione emersa non era che una delle tante che da circa due anni affliggeva la donna, ormai vittima di violenza.

 

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