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domenica, 2 Ottobre 2022

Fontana di Trevi: parte il restauro live

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Francesca Fichera
Laureata in Lingue per la Comunicazione e Cooperazione Internazionale. Le sue passioni sono la letteratura, l'arte e la politica.

Svuotata e ripulita, come di consueto accade ogni 15 giorni, la Fontana di Trevi non manca di suscitare la meraviglia dei turisti neanche dall’altra parte della rete metallica che da oggi la circonda: sono partiti stamattina i lavori di restauro che da qui a un anno e mezzo riporteranno la magnifica fontana romana all’antico splendore. Un intervento inaugurale che va a collocarsi nell’ambito del ben più ampio progetto Fendi for fountains, attraverso il quale la celebre casa di moda italiana contribuirà significativamente alla valorizzazione di alcune delle fontane più rappresentative del patrimonio storico-artistico della Capitale. Gli interventi che saranno apportati sotto l’attenta supervisione della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali non si limiteranno in effetti alla sola fontana della Dolce Vita. Secondo la Convenzione stipulata il 12 dicembre 2012 infatti, Fendi non si è impegnata a contribuire alla conservazione della sola Fontana di Trevi ma anche al restauro del complesso delle Quattro Fontane (quelle del Tevere, di Diana, di Giunone e dell’Arno – ndr), per un ammontare totale di 2 milioni e 500mila euro, l’importo ripartendosi rispettivamente in 2 milioni e 180mila euro per la prima e 320mila euro per il secondo.

Fontana di Trevi, riproduzione digitale del cantiere
Fontana di Trevi, riproduzione digitale del cantiere

Simbolo universale della città di Roma, la storica opera portata a compimento da Nicola Salvi nel 1735, sotto il pontificato di Papa Clemente XII, non si sarebbe potuta trasformare del resto in un cantiere uguale agli altri. Visitatori e turisti potranno così seguire nel vivo i lavori grazie a una recinzione di lastre trasparenti e un’apposita passerella panoramica che per la fine di giugno verrà installata al di sopra della vasca, permettendo, a quanti lo vorranno, di camminare sopra il grande capolavoro barocco. Nonostante l’obbligatoria assenza d’acqua, nessuno dovrà privarsi del caratteristico lancio della monetina: uno specchio d’acqua scenografico sarà allestito al centro del cantiere stesso, al fine specifico di consentire il rispetto della sempiterna tradizione. I lavori in ogni modo saranno realizzati in diverse fasi: dapprima investiranno il prospetto centrale e solo in un secondo momento si passerà ai due laterali e infine alla “scogliera”. Inoltre, la recinzione del cantiere per tutta la sua lunghezza sarà rivestita da due schermi su cui saranno messe a confronto immagini storiche e odierne dell’incantevole monumento in travertino. Un’operazione epocale se si considera che l’ultimo radicale restauro della Fontana di Trevi risale al lontano 1998, durante il quale si procedette a una generale pulizia e all’ammodernamento dell’impianto idraulico. In questo caso invece saranno compresi lavori di implementazione relativi non solo all’impianto idrico, ma anche all’illuminazione artistica, all’allontanamento dei volatili e alla video-sorveglianza. Tutto l’iter dei lavori sarà consultabile attraverso appositi siti internet disponibili agli indirizzi www.restaurofontanaditrevi.it e www.trevifountain.it.

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