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venerdì, 27 Maggio 2022

È (quasi) tempo di Festival

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La città dei fiori quest’anno si prepara ad accogliere un nuovo padrone di casa. Quanto sarà gradita dal pubblico la sua presenza?

In 63 edizioni del festival di Sanremo, quella condotta da Paolo Bonolis nel 2005- fu sicuramente la più vista, arrivando a contare più di 16 milioni di telespettatori incollati allo schermo, per uno share del 54% circa. Riuscirà Carlo Conti, conduttore dell’edizione 2015 del noto concorso canoro, a battere questo record? C’è chi sostiene che a decretare il successo del Festival siano, o meglio “debbano rigorosamente essere” i cantanti con i rispettivi pezzi in gara; altri, invece, ritengono che un buon presentatore sia essenziale per la buona riuscita dello spettacolo. Sebbene però, la presenza del noto conduttore fiorentino, emblema della rete Rai, costituisca una solida certezza, le figure femminili che nel ruolo di vallette lo affiancheranno in quest’esordio, appaiono ancora come una labile incognita, avvolta da un’insormontabile aura di mistero.

Carlo Conti.
Carlo Conti

Già da qualche tempo i produttori stanno passando in rassegna gli innumerevoli brani di chi, tra le proprie ambizioni, ha quella di partecipare alla più famosa gara musicale di tutti i tempi, e pare proprio che quest’anno, a differenza dello scorso, sarà concesso più spazio ai giovani cantanti provenienti dai talent show, cercando comunque, nel contempo, di non oscurare i big della musica italiana. Tra i nomi più gettonati spiccano quelli dei giovanissimi Alessandra Amoroso, Valerio Scanu e Dear Jack per poi arrivare alle vecchie conoscenze del festival tra cui Dolcenera, i Modà, Irene Grandi e Marco Masini. Tuttavia, per ogni passo fatto in avanti, la produzione ha deciso di farne due all’indietro: accanto agli otto posti dedicati alle giovani proposte, si confronteranno in una competizione senza pari ben sedici artisti, ciascuno dei quali potrà portare un unico pezzo in gara piuttosto che due com’era accaduto negli ultimi anni. Con l’augurio, quindi, che per questa edizione il Festival possa rivelarsi un connubio perfetto tra novità e tradizione, attendiamo con ansia l’arrivo del nuovo anno per conoscere i nomi dei finalisti in gara.

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