Spinacorona 2019: “la Napoli che abbiamo dimenticato”

"Riscoprire la Napoli che abbiamo dimenticato, ritrovare la Napoli che amiamo: questo è Spinacorona!"

“Riscoprire la Napoli che abbiamo dimenticato, ritrovare la Napoli che amiamo: questo è Spinacorona!”

Sono queste le parole del maestro Michele Campanella, pronunciate in occasione del Festival Spinacorona 2019.

Con il Festival Spinacorona, arrivato alla sua terza edizione, tornano le passeggiate musicali nel cuore di Napoli.

Ideato e diretto dal maestro Michele Campanella il festival inizia il 10 ottobre per finire il 13 ottobre.

Ventidue concerti da mattina a sera tutti gratuiti fino a esaurimento dei posti, che vedranno impegnati ben 140 musicisti per quattro giorni.

La rassegna risuona al grido “Riscopriamo la Napoli che abbiamo dimenticato”, portando energia e tanti appuntamenti da seguire uno dopo l’altro.

Il programma della manifestazione segue una filosofia precisa: ci sarà musica dal vivo per 30-40 minuti e poi ci si incamminerà al prossimo luogo, dove vi saranno ancora melodie eseguite da altri strumentisti.

A inaugurare Spinacorona è stato, giovedì 10 ottobre, il giovanissimo violinista Giuseppe Gibboni, astro nascente del panorama italiano.

Sabato 12 ottobre offrirà ancora ben otto concerti. E altri otto eventi sono in programma per l’ultimo giorno del festival, domenica 13 ottobre.

Il festival si chiuderà nella Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, con l’ospite d’onore di “Spinacorona 2019” Gianluigi Gelmetti. In programma per la serata, alle 21, una prova aperta di brani di Beethoven e di Rossini eseguiti dall’Orchestra del Conservatorio.

“È stato naturale accogliere e fare nostra la generosa visione del maestro Campanella di costruire un itinerario conoscitivo dei tesori nascosti nel centro antico di Napoli, guidato dalle emozioni che solo la musica può comunicare. Come l’acqua sgorga dal seno della sirena Spina Corona, irrorando di vita la città e i suoi abitanti, così la musica nutrirà l’animo di chi accoglierà questo invito alla bellezza” afferma Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

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