Il Comune di Napoli sfida ancora una volta la Corte dei Conti. Motivo del dibattito sono questa volta i finanziamenti per la Festa della Musica, festa che l’ente di Santa Lucia ha deciso quest’anno di non finanziare.
Il progetto di quest’anno si basa su delle «passeggiate musicali napoletane», una kermesse di cinque giorni, che partirà il 20. Il direttore artistico scelto per l’occasione è il famoso maestro Michele Campanella (il quale ha da poco ricevuto anche una Laurea Honoris Causa in “Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria” da parte dell’Università Federico II di Napoli).
Visto il rifiuto da parte della Regione, Palazzo San Giacomo ha deciso di finanziare autonomamente il progetto, mettendo a disposizione ben 228 mila euro.
I dubbi che nascono a causa di questa scelta e riguardanti le condizioni economiche del Comune sono molteplici; anche se la decisione può essere giustificata dal grande boom turistico, ovvero da un metodo, da parte del Comune, di mantenere un’offerta culturale all’altezza dell’occasione.
Il Comune ha quindi deciso di mettere mano agli introiti della tassa di Soggiorno, circa 10 milioni di euro, e finanzierà il progetto proprio con questi beni, con la precisazione inoltre, che queste sono risorse che non gravano sul bilancio.
Sono molti comunque, coloro che avanzano dei dubbi sull’uso di questi fondi, chiedendosi magari se non potessero essere usati ad altri fini, ad esempio per il servizio pubblico.





