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sabato, 2 Luglio 2022

Fermata dalla polizia per un controllo, nel bagagliaio il corpo del figlio di 6 anni

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La polizia ferma per controlli un auto con un pneumatico visibilmente sgonfio, dopo aver individuato delle tracce di sangue sui sedili posteriori gli agenti avviano un’ispezione più approfondita che porta alla luce il corpo di un bambino nel bagagliaio. Questa la sequenza di eventi che hanno condotto alla scoperta dell’assassinio del piccolo Eil Hart,  ucciso da almeno nove colpi di pistola. Per l’omicidio è stata arrestata Julissa Aneglica Genrich Thaler, alla guida del veicolo e madre del bimbo. La donna, 28 anni, è accusata dei reati di omicidio intenzionale di secondo grado.

Trovano il corpo di un bambino nel bagagliaio, la madre tenta la fuga

Secondo quanto emerso la 28enne si trovava alla guida dell’automobile quando è stata fermata da alcuni agenti di polizia, allertati dai passanti. Il mezzo infatti viaggiava con una ruota visibilmente bucata e il lunotto posteriore rotto. Dopo aver ricevuto l’ammenda, la donna si è scusata allontanandosi dall’auto.

Durante l’ispezione del veicolo da sequestrare gli agenti hanno individuato delle macchie di sangue sul sedili posteriore, dove è stato trovato anche un bossolo di fucile. A quel punto la tragica scoperta, dopo aver aperto il bagagliaio si sono trovati il corpo senza vita del bambino di 6 anni. I poliziotti si sono fiondati a casa della donna e l’hanno trovata intenta a lavare i vestiti che indossava. Da analisi più approfondite è emerso che aveva sangue e materia celebrale tra i capelli.

Se dovessero essere confermate le accuse, rischierebbe fino a 40 anni di reclusione. Arrestato anche un uomo su cui al momento non pendono accuse formali.

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