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venerdì, 9 Dicembre 2022

I fan di Bassolino come gli ultras del Napoli

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Ilario Canonico
Collaboratore XXI Secolo. Dopo la laurea in sociologia all'Università di Napoli Federico II, si appassiona ai temi delle dinamiche organizzative e dei mercati globali, continuando così i suoi studi nel campo della comunicazione strategica e d’impresa. Da sempre grande viaggiatore, curioso esploratore del sottobosco cinematografico e musicale, lettore accanito.

Ieri, 6 febbraio, il candidato alle primarie per il PD, Antonio Bassolino, ha incontrato i suoi sostenitori al Teatro Nuovo nei Quartieri Spagnoli. Per l’occasione la sala era zeppo di persone e addirittura risultavano esauriti sia i posti a sedere che quelli in piedi. L’ex sindaco di Napoli ha concluso le sue “Primarie delle idee” proprio nei Quartieri Spagnoli, dopo essersi recato negli altri principali quartieri del capoluogo campano.

Durante il suo discorso, si è concentrato in particolare sulle critiche poco velate e dirette principalmente all’attuale sindaco di Napoli in carica Luigi de Magistris. Ovviamente Bassolino ha poi evidenziato tutti i punti chiave del suo programma politico ma, in particolare, ha evidenziato la sua nuova visione per la città di Napoli. Per l’occasione non è mancato l’appoggio dei renziani, qualcuno intervenuto anche sul palco a dare man forte all’ex sindaco. Bassolino non ha risparmiato neanche i suoi “colleghi” di partito, criticando apertamente coloro che pur stando nella sua “squadra politica” lo vedevano già rilegato ad una posizione marginale o di parziale uscita dal terreno politico.

Ma coloro che seguono Antonio Bassolino hanno fatto sentire la loro voce apertamente e con forza. I Giovani Democratici hanno posto la propria bandiera proprio sopra la ringhiera della galleria del Teatro Nuovo, ponendo di fianco ad essa degli striscioni con la scritta “Ed oggi come allora difendo la città”.

Ma non bastano gli striscioni per diffondere aria da stadio all’interno della conferenza politica, e cosi arrivano anche i cori. Dapprima le voci sono partite timidamente e poi dopo l’euforia collettiva si è diffusa in sala, e allora i cori sono stati chiaramente percepibili. I presenti hanno iniziato con il classico “un giorno all’improvviso mi innamorai di te”, per poi proseguire con altri cori su questa linea.

Dunque il Teatro Nuovo si è trasformato in un piccolo Stadio San Paolo per sostenere l’ex sindaco di Napoli, che ora vuole riprovare a riprendersi la sua vecchia posizione. E pensare che c’era chi credeva che non avrebbe più sentito le parole Sindaco e Bassolino nella stessa frase.

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