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domenica, 28 Novembre 2021

Facebook & Co: e quando non ci saremo più?

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Antonio Luca Russohttps://www.21secolo.news
Studente di Giurisprudenza presso l’Università “Federico II” di Napoli, fin da piccolo appassionato di attualità, scienze, polita ed esteri. Tra un manuale di diritto e l’altro, adora espandere i propri orizzonti con viaggi e letture. Crede fermamente nei princìpi espressi nella nostra Costituzione e nel ruolo fondamentale della Giustizia nella nostra società.

Cosa accadrà ai nostri account Facebook, Twitter, Yahoo, ecc. quando noi passeremo a miglior vita? Solitamente ci si preoccupa di organizzare al meglio un’equa divisione dei nostri beni terreni ai parenti, ma quasi mai ci occupiamo dei nostri beni virtuali, o della cosiddetta traccia digitale che lasciamo nel web. Negli USA però, qualcuno si è posto questo delicato problema. Il Delaware è diventato, infatti, il primo Stato in cui è consentito agli eredi di un defunto l’accesso a tutti i suoi account e ai profili digitali.

Le legge, però, ha fatto infuriare molte società di elettronica, in particolar modo la State Privacy and Security Coalition che comprende, tra gli altri, rappresentanti di società come Facebook, Twitter, Yahoo. La ratio della norma è di andare in contro alle nuove esigenze della nostra società digitalizzata e far si che le migliaia di acquisti digitali (musica, film, giochi, app) non vadano perdute.

Tuttavia, non solo le grandi società hanno mosso forti critiche. C’è chi ritiene, infatti, che questo provvedimento possa nuocere, post mortem naturalmente, alla privacy del defunto, dato che gli eredi potranno avere accesso a tutti i di lui profili, cronologie, conversazioni, chat, che il dipartito non è riuscito al eliminare per tempo.

Voi cosa ne pensate? Volete che i vostri cari un giorno, si spera lontano, possano subentrare in tutti i vostri account digitali?

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