Fabio Capello ritorna su Calciopoli e attacca l’Inter

L' ex commissario tecnico della Russia torna sui fatti del 2006 e si scaglia contro la società nerazzurra

Sono passati quasi 13 anni da quella famigerata estate 2006 eppure si continua a parlare di Calciopoli, una delle pagine più tristi del calcio italiano.

L’allora allenatore della Juventus, Fabio Capello, intervistato su Rai Radio 1, ha voluto esprimere la sua opinione al riguardo:” Il ricorso per lo scudetto 2006? Mi sembra una cosa giusta, è comico sia stato assegnato all’Inter, che era arrivata terza ed era anch’essa indagata. Guido Rossi decise molto frettolosamente perché avevamo bisogno di una squadra che giocasse in Champions. Fu una cosa ingiusta, le cose non furono rispettate e la giustizia sportiva non ha potuto indagare a fondo”.

Evidentemente, l’ex tecnico dei bianconeri non ha digerito le decisioni prese dalla giustizia sportiva, riportando alla luce un’epoca che rievoca brutti pensieri agli amanti del calcio e dello sport.

Le parole di Capello non sono passate inosservate, infatti tempestiva è stata la risposta del noto giornalista Maurizio Pistocchi, il quale, attraverso il proprio profilo Twitter, con tanto di foto dell’allenatore al fianco di Moggi, Giraudo e Andrea Agnelli, afferma:” Fabio Capello torna sulla assegnazione dello scudetto 2006 con un parere evidentemente super-partes”.

Curioso notare come l’ex allenatore nella stagione 2017-2018 abbia allenato i cinesi dello Jiangsu Suning, squadra di proprietà di Suning, la quale a sua volta è anche proprietaria dell’Inter.

Insomma parole che faranno sicuramente discutere e che, come spesso accade in questi casi, riapriranno l’ennesimo dibattito tra tifosi nerazzurri e bianconeri, senza però trovare un punto d’incontro.

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