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venerdì, 27 Maggio 2022

Europa League: prima sconfitta del Napoli

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Gaetano Mavilla
Collaboratore XXI Secolo. Maturità classica; laurea in Relazioni Internazionali; ama dare concretezza al suo genio scrivendo, che sia scrittura giornalistica o prosa da romanzo. Figura professionale duttile, con parecchie frecce al suo arco.

Nulla da fare. Nel giorno in cui il Napoli poteva ipotecare il proprio Girone I, arriva una brutta sconfitta contro una squadra modesta,  lo Young Boys, attualmente quinta nel campionato elvetico, e che porta i partenopei a riaprire il discorso qualificazione. Infatti ora il Napoli è al comando della classifica, a quota 6 punti, affiancato dallo stesso Young Boys di Berna e dallo Sparta Praga, vittorioso a Bratislava per 3-0  in una partita  temporaneamente sospesa per scontri  tra le tifoserie.

L'esultanza degli svizzeri dopo il gol di Hoarau
L’esultanza degli svizzeri dopo il gol di Hoarau

Il Napoli si presenta allo Stade de Suisse con una formazione stravolta rispetto a quella che nel posticipo serale della scorsa domenica aveva pareggiato per 2-2 in quel di S.Siro: Rafael in porta; difesa con Maggio, Henrique, Albiol e Ghoulam; a centrocampo Jorginho affianca Inler; terzetto di trequartisti inedito, con De Guzman, Michu e Mertens alle spalle di Zapata.

Pronti via e lo Young Boys fa subito capire che la serata non sarà delle più facili: al 14′, su cross di Nuzzolo, Hoarau non inquadra per poco la porta, dopo essersi liberato fin troppo agevolmente di Albiol in area; tra il 16′ e il 20′ due sussulti del Napoli: ci prova prima Mertens dai 50 metri e poi De Guzman, ma il tiro dell’olandese viene respinto dal portiere della compagine svizzera Mvogo. La partita a questo punto si stagna un pochettino, col Napoli che sterilmente cerca di attaccare avendo il controllo del gioco, ma è sempre Hoarau a rendersi pericoloso di testa. Minuto 41′: Mertens dalla sinistra, in slalom, si accentra e lascia partire un tiro a giro, che viene parato in modo prodigioso da Mvogo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Il raddoppio realizzato da Bertone
Il raddoppio realizzato da Bertone

Inizia il secondo tempo e dopo 7′, su pasticcio confezionato da Henrique, Hoarau al terzo tentativo non sbaglia: dopo lo scontro tra Kubo e Ghoulam, l’attaccante francese ha il tempo di controllare il pallone in area di rigore e di puntare l’angolo alla destra di Rafael; 1-0. Benitez cerca di raddrizzare il match inserendo Hamsik al posto di un Michu non pervenuto, e lo slovacco ha subito l’occasione per pareggiare, ma il suo colpo di testa su cross di Mertens finisce alto di pochissimo. Al 74′ fuori De Guzman e dentro Callejon; ci proverà più volte lo spagnolo, ma verrà fermato in due occasioni, una volta dal guardalinee, dopo aver depositato in rete il pallone, e poi da Mvogo, pronto su un suo squillo di destro dal limite. Entrerà anche il Pipita Higuain nei minuti finali, ma non inciderà sulla partita, che anzi finirà 2-0 grazie al gol al minuto 92 di Bertone, che sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Rafael, non sbaglia.

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