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lunedì, 4 Luglio 2022

Europa League: bene le italiane

Da non perdere

Si conclude alla grande per il calcio italiano la tre-giorni europea: dopo le più che convincenti vittorie in Champions di Juventus e Roma, ottime notizie arrivano anche dalle nostre squadre in Europa League.

Ad inaugurare il giovedì europeo ci pensano Inter e Torino. La squadra di Mazzari ottiene un’importante vittoria contro gli ucraini del Dnipro, in una partita che entrambe le squadre hanno giocato in trasferta per via dei disordini che stanno interessando l’Ucraina. Il match di Kiev si conclude 1-0 per i nerazzurri, col gol-vittoria di D’Ambrosio al 26’ del secondo tempo. Complice il pareggio tra gli azeri del Qarabag e il Saint-Etienne, l’Inter si è già presa la testa del girone.

Nella seconda partita delle 19, il Torino non va oltre lo 0-0 sul campo del Brugge. Salvato in almeno tre occasioni dalle straordinarie parate di Gillet, al ritorno ufficiale dopo la squalifica di 13 mesi per il calcio scommesse, il Torino può comunque essere soddisfatto per il prezioso punto ottenuto in trasferta. Si giocherà la qualificazione con le restanti due squadre del girone, le scandinave Copenhagen ed Hjk Helsinki. A fine partita un nervoso Ventura ha abbandonato la conferenza stampa, stizzito dalle domande dei cronisti sulla sterilità del Toro in zona gol. “Il giorno che farò un tiro in porta convocherò una conferenza stampa. Arrivederci”.

Le partite serali portano due nette vittorie per Fiorentina e Napoli. I Viola liquidano al Franchi un modesto Guingamp per 3-0. Trascinati da un sontuoso Pizarro, gli uomini di Montella passano in vantaggio a 10’ dalla fine del primo tempo grazie ad un colpo di testa di Vargas. Quattro minuti dopo i francesi rimangono in 10 e la partita si mette ulteriormente in discesa. Le reti di Cuadrado e del giovane Bernardeschi nella ripresa rendono più rotondo il risultato. Soddisfatto Montella a fine gara, nonostante continui il digiuno dal gol per Mario Gomez. “Mi è piaciuto lo spirito di squadra. Dobbiamo ancora migliorare ma la strada è quella giusta. Gomez si è sacrificato, ha fatto una buona partita. Non possiamo parlare sempre di lui”.

La gioia di Higuain dopo il rigore
La gioia di Higuain dopo il rigore

Il Napoli si dà una svegliata e torna alla vittoria contro lo Sparta Praga dopo l’inattesa sconfitta di domenica in casa contro il Chievo. Benitez schiera la squadra migliore, con Higuain al centro dell’attacco. Il San Paolo è in freddo con i propri beniamini e con la società e i numerosi seggiolini vuoti sono il segnale più chiaro. Il 3-1 finale fa tornare un po’ di sereno in casa partenopea, anche se non sono mancati i brividi. Il Napoli fa la partita fin da subito, con un possesso palla serrato. Ma alla prima occasione i cechi passano in vantaggio grazie a Husbauer, che da azione d’angolo trafigge Rafael con un potente tiro dalla distanza. Il Napoli ha il merito di non farsi abbattere dall’inaspettato vantaggio ospite e trova quasi subito il pareggio, grazie al rigore di Higuain. Il Pipita tira nello stesso angolo di 4 giorni fa con il Chievo. Questa volta gli dice bene ed è 1-1. Dopo pochi minuti Callejon potrebbe raddoppiare ma la traversa gli strozza l’urlo in gola. Nella ripresa il Napoli domina in lungo e largo, concedendo sempre qualcosina in difesa. Allora Mertens decide che è arrivato il momento di mettere in ghiaccio la partita, realizzando la doppietta che scaccia tutte le ansie. Prima raccoglie l’invito dalla destra di Higuain, che si era portato a spasso mezza difesa ceca; poi fa tutto da solo, trafiggendo il portiere con un preciso destro. A fine partita Benitez gongola. “Sono soddisfatto dal mio Napoli, soprattutto dalla reazione che abbiamo avuto dopo il gol dello Sparta. Ci voleva grinta e l’abbiamo avuta. Tutto positivo in questa gara, anche il contributo dei tifosi. Sul loro gol abbiamo sbagliato sul calcio d’angolo, è vero, però poi abbiamo fatto tanto e meritato il risultato”.

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