Siamo giunti alla fine del Girone E, vinto quasi inaspettatamente dall’Italia, che come gruppo si è dimostrata superiore a Belgio e Svezia. L’ultimo ostacolo per gli azzurri è rappresentato dai calciatori in verde della Repubblica D’Irlanda, che punta alla vittoria per sperare in una miracolosa qualificazione. In questa puntata andiamo a conoscere una delle formazioni più calorose e di cuore dell’Europeo. Un plauso infatti va ai suoi grandissimi tifosi che hanno sostenuto la loro squadra senza sosta e si sono resi protagonisti di scene da scaldare l’anima durante tutto il periodo francese.

La squadra di per sé ha valore medio, e lo dimostrano i portieri, che sono Keiren Westwood, il più famoso Shay Given e Darren Randolph, il titolare della formazione.Irlanda_Randolph_21Secolo

Martin O’ Neill può comunque contare su una buona difesa, che vede giocatori di ottimo livello come Seamus Coleman che da tante stagioni incanta il pubblico del Goodison Park, il veterano ex Manchester United John O’Shea e Ciaran Clark, attualmente ancora all’AstonIrlanda_Coleman_21Secolo Villa. Non mancano altri giocatori d’esperienza come Keogh e Ward, ed alcuni giovani interessanti come Shane Duffy e Cyrus Christie. Se nel primo match però è stata quasi impeccabile, contro il Belgio è venuta decisamente meno.

A centrocampo troviamo sempre un buon equilibrio tra giocatori medi e giocatori buoni ed è ilIrlanda_McCarthy_21Secolo caso di James McCarthy, Aiden McGeady e Whelan, oltre che giocatori come Hendrick, MCClean, Hoolahan(unico marcatore in questa edizione per gli Shamrocks), Quinn, Meyler e Brady. Un centrocampo di sostanza e di cuore, di sicuro il miglior reparto della formazione di O’Neill.

A chiudere il gruppo è l’attacco che vede praticamente un uomo solo fare reparto ed è Shane Long, che ha speso tantissimo nelle prime due partite non trovando però la via del gol. A supporto del duttile attaccante del Southampton troviamo la leggenda Robbie Keane, John Walters e Daryl Murphy.

La partita contro gli Irlandesi va affrontata con grande dispendio fisico, ma nel caso dell’Italia, richiederà solo mettere avanti i muscoli senza stancarsi troppo. Se arrivasse anche questa vittoria per l’Italia si andrebbe ad emulare Euro 2000 dove gli azzurri fecero 9 punti nel proprio girone dove c’erano anche quella volta Belgio e Svezia, oltre che la Turchia.

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