Ethnos Festival ritorna nelle ville vesuviane Nel suo 25° anniversario ritorna nelle splendide ville del Miglio d'Oro il festival di musica etnica più atteso dell'anno. Previsti alcuni concerti dal 26 settembre al 4 ottobre dove si esibiranno alcune star della musica internazionale come Anouar Brahem, Aynur, Omar Sosa e Yilian Canizares. Gli eventi sono tutti gratuiti, salvo disponibilità posti.

Riparte nel suo 25° anniversario, l’Ethnos Festival, una rassegna internazionale della musica etnica, ideata e diretta da Gigi Di Luca. Lo scenario dei bellissimi concerti in programma per questa edizione saranno le ville vesuviane di 5 comuni della provincia di Napoli. In programma dal 26 settembre al 4 ottobre, vedremo performance di musicisti ed artisti provenienti da paesi come Francia, Bulgaria, Mongolia, Marocco, Turchia, Estonia, Germania, Svezia, Tunisia, Cuba e Venezuela. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Il miracolo di Ethnos Festival

Con entusiasmo il direttore artistico Gigi Di Luca ha parlato del festival: “Il festival Ethnos ritorna dove è nato nel 1995, nel Miglio d’oro, una scelta simbolica e importante per ripartire con lo stesso entusiasmo di allora, per guardare avanti in un momento così difficile, in cui ogni sera che un artista va in scena si compie un piccolo miracolo. 25 edizioni di un festival che ha aperto lo sguardo del territorio vesuviano e napoletano sul resto del mondo, accogliendo da ogni dove artisti noti e nuove realtà, che hanno lasciato un segno in generazioni di spettatori.”

Il programma

Si parte dunque il 26 settembre a Torre del Greco, presso Villa delle Ginestre. Nella splendida cornice della dimora di Giacomo Leopardi si esibiranno i Violons Barbares, un trio formato dal violinista e cantante mongolo Dandarvaanchig Enkhjargal, da Dimitar Gougov,  suonatore di gadulka (la lira bulgara) e dal percussionista francese Fabien Guyot.

Il secondo appuntamento domenica 27 settembre presso il Bosco della Reggia di Portici. Andrà in scena il blues gnawa di Bab’L Bluz, quartetto franco/marocchino che ha da poco pubblicato il debut album “Nayda”.

Dunque si continuerà giovedì 1 ottobre alla Villa Campolieto di Ercolano dove ci sarà il concerto della cantante e musicista curda Aynur. Aynur ha vinto il Mediterranean Music Award nel 2017 ed è un’importante rappresentante del popolo curdo in Turchia.

Il 2 ottobre nella splendida cornice di Villa Parnaso a Torre Annunziata si esibirà Maarja Nuut. L’artista estone è riuscita a fondere la musica tradizionale e nuove tecnologie. Usa loop ed elettronica per creare un suono minimalista che incontra polke e Baltic folk.

Sabato 3 la penultima serata a Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano. Previsto il concerto di Anouar Brahem. Autore di colonne sonore per il cinema, direttore d’orchestra, compositore, Brahem mescola nei sui progetti musica classica araba, motivi folk e jazz europeo. L’artista si esibirà con il clarinettista tedesco Klaus Gesing e il bassista svedese Björn Meyer.

Il gran finale

Domenica 4 ottobre il gran finale scandito in due momenti diversi sempre a San Giorgio a Cremano. Alle 17 a Villa Bruno spazio a Taranta Atelier”, workshop di danza a cura di Maristella Martella. Dalle 20.30 a Villa Vannucchi, invece, il live di Omar Sosa e Yilian Canizares, special guest Gustavo Ovalles. Il trio propone un mix coinvolgente e creativo delle radici afro-cubane di Sosa e Canizares, di jazz e world music, di musica classica occidentale, impreziosito dalle percussioni multicolori e multiformi del venezuelano Ovalles.

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Laureata in Lettere classiche, ama l'arte, la letteratura, i viaggi. Il suo più grande sogno è diventare scrittrice.

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