Esteri, il populismo sbanca l’Olanda

Una nuova via politica hanno scelto gli elettori olandesi, che ha portato la caduta in Senato del premier Rutte. L'estrema destra del partito Forum per la Democrazia entrerà in Senato con 10 seggi per la prima volta, superando quelli della Vvd, partito di centrodestra di Rutte ed anche la coalizione anti islamica del leader xenofobo Wilder.

A seguito delle elezioni provinciali tenutesi in Olanda, l’esito definitivo reso noto dalla exit poll Ipsos, il partito populista con tendenze di estrema destra, Forum per la Democrazia, ha conseguito un successo che permetterà al partito di sedere per la prima volta in Senato.

Forum per la Democrazia guidato da Therry Baudet ha conseguito 10 seggi su 75, indebolendo la coalizione di maggioranza retta dal partito di centrodestra Vvb, del premier Mark Rutte, che non è riuscito ad andare oltre i 12 seggi in Senato.

In tal modo il Forum va a costituire il secondo partito olandese superando nella stesso vento populista anche la coalizione anti islamica capeggiata da Wilder.

Infatti non oltre 9 seggi sono andati al partito xenofobo con tendenze anti islamiche di Geert Wilder, in calo anch’esso dopo i risultati conseguiti alle precedenti elezioni.

In attesa delle elezioni della Camera, prevista per il prossimo maggio, la coalizione di centrodestra di Rutte non potrebbe, secondo i sondaggi superare i 31 seggi, di cui 38 sono indispensabili per il mantenimento della Camera alta.

Mentre avanza l’ondata populista avanza anche in Olanda dopo aver oltrepassato nazioni come Stati Uniti, Francia, Italia e Ungheria, supportata anche dagli eventi di Utrecht della settimana scorsa, indispensabili saranno le forze politiche di opposizione per evitare al premier Rutte la caduta e il passaggio all’opposizione ed allo stesso tempo a Baudet di diventare premier.

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